Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale replica alle dichiarazioni di Nardiello
“Il rispetto che nutriamo verso forze storiche della sinistra quali il Prc e il Pdci e la considerazione che portiamo a Nardiello che ricordiamo come spumeggiante vice presidente del Consiglio regionale, non ci impediscono di registrare, con inquietudine, certa regressione dei linguaggi della politica verso forme barbaricine che appaiono ben lontane, per finezza, dalla celebre invettiva di Cambronne”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vincenzo Viti.
“Comprendiamo tutti gli stati d’animo, le ragioni della indignazione sociale, i furori e le tensioni che animano le analisi di una Sinistra che cerca di ritrovare – afferma ancora Viti – un senso di una forte contemporaneità (impresa cui guardiamo con sincero interesse). Ma non possiamo considerare utili, anche ai fini della costruzione di un grande schieramento riformatore (e non solo riformista) le imprecazioni che vengono rivolte ad esponenti del governo e della istituzione regionale, pur se proferite da una simpatica icona pop della sinistra lucana”.