Ticket sanitari: contrari Cgil e Uil

“Nel corso dell’incontro tenuto oggi, presso il dipartimento salute e sicurezza sociale tra le delegazioni delle confederazioni di CGIL Basilicata, UIL Basilicata, i rispettivi sindacati dei pensionati e l'assessore competente per discutere della questione ticket sanitari il sindacato ha ribadito la netta contrarietà all'introduzione dei ticket sanitari e ha esposto, preliminarmente, una questione di metodo all'assessore in ordine alla convocazione che è pervenuta successivamente agli atti deliberativi della Giunta Regionale, ed ha rappresentato con determinazione la situazione di disagio che questi atti deliberativi hanno prodotto tra la gente”.
E’ quanto si legge in una nota a firma di Antonio Pepe, Segretario Generale della CGIL Basilicata e
Carmine Vaccaro, Segretario Generale UIL Basilicata.
“Il sindacato – si legge ancora nella nota – ha chiesto l'introduzione di ulteriori elementi di equità per la fascia di esenzione distinguendo tra reddito da lavoro autonomo e reddito da lavoro dipendente. Su questo specifico punto sarà chiesta un'audizione alla IV commissione consiliare. Inoltre è stata ribadita la netta contrarietà all'introduzione dei ticket sia sulle prestazioni specialistiche, seppur rimodulati in sede regionale, sia quelli sulla farmaceutica deliberati dalla Regione Basilicata. In definitiva secondo il sindacato – conclude la nota – la questione della spesa sanitaria va affrontata in maniera organica partendo da un'offerta sanitaria adeguata alle esigenze delle persone e operando una vera razionalizzazione, a partire dalla rete ospedaliera”.
I sindacati avevano inoltre proposto la sospensione dell'entrata in vigore del provvedimento rinviandolo di un mese al fine di dare la possibilità alle persone in fascia di esenzione di predisporre la relativa dichiarazione ISEE.

bas 03

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