Taddei (Pdl): interrogazione su assunzione operai forestali

Il Corpo forestale dello Stato si avvale di personale operaio assunto a tempo indeterminato e determinato per assicurare la gestione delle aree naturali protette e l’assolvimento degli ulteriori compiti istituzionali secondo quanto sancito dalla legge. Nel 2009 sono stati circa 180 operai assunti a tempo determinato, per una spesa pari a 3,0 milioni di euro. La legge Finanziaria 2010 e il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di riparto delle risorse hanno messo a disposizione ancora 3,0 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011, 2012. Lo si apprende da un comunicato diffuso dal coordinamento del Pdl lucano.
“Viste le specifiche disponibilità – ha dichiarato l’onorevole Vincenzo Taddei – non ritengo sia applicabile la disposizione che ha stabilito un limite alle assunzioni di personale a tempo determinato pari al 50% di quanto speso nell’anno 2009. In virtù di detta norma infatti – ha continuato il parlamentare del Pdl – pur avendo disponibilità finanziaria sul pertinente capitolo di bilancio per 3,0 mln di euro, corrispondenti alle retribuzioni di circa 180 unità per 6 mesi, l’autorizzazione alle assunzioni dovrebbe essere limitata a 1,5 mln di euro. Credo che, nell’interesse del nostro patrimonio ambientale, di cui la Basilicata è estremamente ricca, un’interpretazione riduttiva delle norme autorizzative esistenti sarebbe estremamente penalizzante nei confronti di personale a tempo determinato che già da anni lavora con grande impegno per il CFS. Per questi motivi – ha concluso Taddei – ho ritenuto opportuno interrogare il Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, in merito alle iniziative intraprese per impegnare totalmente le disponibilità finanziarie esistenti a supporto di una norma di carattere speciale, finalizzata ad attività di grande interesse ambientale per l’intero Paese”.

BAS 05

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