Stati Generali Salute: le proposte di Anisap

Il 20,8% delle famiglie lucane, nel 2009, ha rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie per motivi economici, mentre il 45% degli stessi si e' rivolto alle strutture sanitarie pubbliche, accettando liste di attesa piu' lunghe, per ottenere prestazioni (analisi, visite mediche, cure) che in altri tempi sarebbero state acquistate direttamente da strutture private. Sono questi solo alcuni dati, particolarmente significativi, diffusi dal Rapporto Svimez 2010 che – commenta l'Anisap (Associazione Nazionale Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) Basilicata – alla vigilia della terza giornata degli Stati Generali della Salute evidenziano il ruolo che può svolgere la sanità privata. Il tema di domani -“Ammalarsi meno, curarsi meglio” – è parte integrante dell’iniziativa di Anisap, in quanto rendere piu' efficiente il servizio sanitario regionale, che può funzionare efficacemente solo se funziona il mix pubblico-privato, è una priorita' ineludibile, tanto piu' che l'affollamento delle strutture pubbliche puo' determinare, oltre che un ulteriore allungamento delle liste di attesa, il rischio di un maggiore ricorso ai noti espedienti usati per accedere piu' velocemente alle prestazioni sanitarie. Incrociando i dati Svimez con quelli di Monitor del Forum per la Ricerca Biomedica e del Censis, si scopre, ad esempio, che oltre il 41% dei cittadini residenti nelle regioni del Mezzogiorno ritiene che sia aumentato negli ultimi tempi il ricorso alle "conoscenze" per ottenere raccomandazioni e accelerare l'accesso alle strutture sanitarie pubbliche.
A parere dell'Anisap Basilicata, questi dati rafforzano le motivazioni per cui il sistema di strutture private che operano in regione ha un ruolo molto delicato e rilevante da svolgere perchè gli effetti della crisi economica sul rapporto dei lucani con la spesa per la salute si sono dunque manifestati nella tendenza a ricorrere piu' che nel passato alla sanita' pubblica, accettando maggiori disagi e tempi piu' lunghi e si e' accentuato anche il ricorso a una strategia del rinvio delle prestazioni sanitarie considerate, a torto, meno urgenti. Poichè la salute è un bene primario sul quale non si deve risparmiare, diventa necessario – sottolinea sempre l'Anisap Basilicata – rilanciare il ruolo delle strutture della sanità privata per consentire di assolvere fino in fondo ai compiti di erogazione di prestazioni che altrimenti, da solo, il sistema pubblico non è in grado di garantire.

“La novità positiva – commenta Antonio Flovilla, componente del direttivo nazionale Federanisap – è rappresentata dall’impegno annunciato di recente dall’assessore alla Salute Attilio Martorano di contribuire al superamento delle liste di attesa per visite specialistiche e diagnostiche attraverso il ricorso alle strutture della sanità privata accreditate che accoglie una nostra antica sollecitazione e, siamo certi, troverà puntuale attuazione con le conclusioni dei lavori degli Stati Generali della Salute in Basilicata”. Dopo la nostra proposta di un Patto pubblico-privato contro gli sprechi – continua Flovilla – attendiamo segnali concreti dall’Assessore regionale alla Sanità Martorano e dalla Giunta e dal Consiglio Regionali a partire dalla normativa sull’accreditamento delle strutture sanitarie private e dall’aggiornamento del sistema tariffario. Il Ministro alla Salute Fazio, qualche settimana fa, riprendendo una tesi cara all’assessore Martorano che l’ha espressa all’atto del suo insediamento, ha ribadito che la buona sanita' costa meno della malasanità , perche' non ci sono sprechi o altri interessi economici o politici che determinano sprechi. E’ una tesi che – conclude Flovilla – condividiamo perché siamo sempre più convinti che rendere piu' efficiente il servizio sanitario regionale, è possibile solo se funziona il rapporto di stretta cooperazione tra pubblico e privato nell’interesse dell’utente, a partire dalle liste di attese che noi possiamo ridurre sino ad eliminarne sia pure gradualmente del tutto come del resto accade con successo in altre regioni”.

BAS 05

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