Gli esponenti di Italia dei valori nel sottolineare il forte impegno civile del giornalista, ribadiscino “la necessità di affermare la libertà di pensiero e di espressione in tutti i campi della cultura”
Il vice presidente del Consiglio regionale Antonio Autilio e il capogruppo di Idv alla Provincia di Potenza, Vittorio Prinzi, hanno espresso solidarietà al giornalista Nello Rega, autore del libro “Diversi e divisi”, sulla convivenza tra cristiani e islamici, che è stato vittima, nei giorni scorsi, di un nuovo grave atto di intimidazione.
Gli esponenti di Idv, pur riconoscendo l’impegno svolto da tempo dalle forze dell’ordine nella nostra regione, proprio a seguito del ripetersi di episodi di minacce, hanno sostenuto “l’esigenza di rafforzare la vigilanza per garantire la sicurezza del giornalista e la condizione di serenità necessaria allo svolgimento della sua quotidiana attività professionale fortemente caratterizzata da impegno civile”.
Autilio e Prinzi hanno, inoltre, ribadito “la necessità di affermare la libertà di pensiero e di espressione in tutti i campi della cultura. Specie da parte dei giornalisti – hanno sottolineato – è già alto il tributo, in tutto il mondo, di vite umane stroncate per la propria attività dell’ informazione democratica e per il dialogo interreligioso. Il libro di Rega è, in proposito, un esempio ancora più rilevante dell’affermazione del principio di convivenza e comprensione tra i popoli che si basa, innanzitutto, sul rispetto delle differenti fedi religiose e di ogni elemento della cultura che caratterizza la storia di ciascun popolo. Inoltre, assume un significato particolare, come sottolinea lo stesso autore, perché è una battaglia per i diritti delle donne e per le comunità cristiane in Medio Oriente sempre a rischio di violenze e soprusi”.
“Per questa ragione – hanno detto gli esponenti di Idv – Rega dimostra di non piegarsi alle minacce e continua a parlare del suo libro, ottenendo sempre più numerosi attestati di incoraggiamento e stima da parte delle nostre comunità, proprio come accadrà ad Aliano, lunedì prossimo, con il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune diventato il secondo paese di Carlo Levi. Crediamo che siano questi gli atti di cui il giornalista-scrittore ha bisogno per non essere lasciato solo”.