Sindaco Montemurro su ricorrenza dei 150 anni dell’Unità

“Il 2011 un anno davvero particolare per Montemurro. La ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con il protagonismo che nel Risorgimento lucano ha avuto Giacinto Albini, fa il paio con un’altra ricorrenza importante: quella dei trent’anni dalla morte di Leonardo Sinisgalli”.
E’ quanto si legge in una nota stampa del Sindaco di Montemurro,
Mario Di Sanzo.
“Due personaggi della storia e della cultura regionale – continua Di Snazo – che occupano nel panorama regionale uno spazio imponente in proporzione alle dimensioni di quello che oggi è un piccolo borgo dell’Appennino lucano il quale, dopo aver vissuto nei secoli passati i fasti e la grandezza di una floridezza economica di primo piano, oggi vive le stesse problematiche di tantissimi altri piccoli centri alle prese con le difficoltà del presente.
Due personaggi della Basilicata di ieri che Montemurro vuole ricordare senza cedere alla mera retorica celebrativa ma provando a trasformare questa ricchezza proveniente dal passato in uno stimolo per costruire opportunità da rendere fruibili oggi e per provare ad immaginare un futuro poggiato proprio su quelle risorse che ci rendono unici, che resistono alle concorrenze della globalizzazione, che possono permettere a Montemurro come a tanti altri paesi pieni di storia e di identità, di costruirsi almeno una speranza.
Per questo – conclude Di Sanzo – le iniziative relative al 150esimo dell’Unità d’Italia ci hanno visti concordi con la Regione Basilicata e con il Comitato regionale nel programmare azioni congiunte, come quella dello scorso 7 settembre 2010 (data che ricordava la nomina di Albini a primo Governatore della Provincia di Basilicata da parte di Garibaldi) che il Comune ha voluto far coincidere con l’istituzione di un centro studi finalizzato a divenire luogo di approfondimento e ricerca sulla storia non solo risorgimentale”.

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