Si conclude progetto comunicazione guide Parco Pollino

Si conclude il piano di comunicazione ed informazione dell’Associazione delle Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino che ha coinvolto centinaia di operatori turistici ed economici del Parco, realizzato nell’ambito del progetto “Costruiamo la rete di protezione civile del Parco del Pollino” finanziato dalla Fondazione per il Sud.
Giovedì 7 aprile nel Parco Nazionale dell’Aspromonte l’Associazione e i suoi rappresentanti  – si legge in un comunicato – presenteranno i risultati complessivi del progetto, in particolare la campagna e le azioni di prevenzione degli incendi boschivi e la rete di protezione civile che ha sostenuto il progetto nonché il “patto” degli operatori economici del Parco orientato all’informazione alla comunicazione e finalizzato ad una conoscenza consapevole e responsabile del Parco al fine di qualificare sempre di più l’azione socio-economica di tutti i soggetti coinvolti nell’area protetta.
Le guide attraverso un percorso di sostegno alla propria immagine e di valorizzazione delle professionalità turistiche hanno avviato, nell’ambito di tale progetto, un “patto” orientato alle azioni di rete tra operatori del settore turistico ed economico, coinvolgendo un centinaio di interlocutori ed attori privilegiati del tessuto economico al fine di migliorare sempre più l’offerta dei servizi, sviluppare azioni integrate, valorizzare il Parco in tutti i suoi aspetti.
Sono state animate 10 piazze, le “agorà”, luoghi fisici dell’incontro tra i diversi operatori economici, nell’ambito delle quali il confronto, lo scambio e lo sviluppo di soluzioni e scelte comuni hanno consentito la costruzione di un accordo per una sempre più puntuale e precisa informazione. L’impegno dell’associazione sarà quello di estendere quella che è la mission propria di ogni guida , ovvero far conoscere il Parco e valorizzarlo nei suoi aspetti, agli abitanti del Parco ed in modo particolare a coloro che scelgono di avviare attività sostenibili e compatibili nell’area protetta con un occhio particolare al settore turistico che già mostra notevoli risultati in termini di presenze annuali e di gradimento.
Nel Parco dell’Aspromonte la conferenza del 7 aprile  – conclude il comunicato – sarà un primo passo per promuovere “buone prassi” azioni esemplificative da condividere e replicare in altri territori, in particolare l’Associazione sarà nuovamente presente sulle montagne aspromontane per organizzare una serie di eventi promozionali, nel 2011, orientati alla formazione, all’informazione ed alla attivazione di sinergie tra gli operatori delle aree protette del meridione d’Italia.

BAS 05

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