Sanità, torna il dibattito in IV Ccp su Piano sanitario 2011

Audito l’assessore regionale alla Salute, Martorano. Espresso parere favorevole sul Piano Pubblica Lettura 2010.

La Quarta commissione consiliare permanete ‘Politica sociale’ è tornata a discutere del ‘Piano regionale integrato della salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2011-2014’ e lo ha fatto con una seconda audizione – delle quattro previste – dell’assessore regionale alla Salute, Attilio Martorano, e del dirigente generale, Pietro Quinto.

L’Assessore ha proceduto ad illustrare i dettagli del processo di riorganizzazione della sanità in Basilicata, così come definito nel nuovo Piano redatto sulla base delle Leggi regionali 4/2007 e 12/2008 che sono intervenute a semplificare il sistema sanitario, riducendo il numero delle Aziende sanitarie da cinque a due (Asp e Asm) su base provinciale e indicando un’articolazione in Distretti della Salute e Unità sanitarie di base. “La logica ispiratrice del nuovo Piano – ha dichiarato l’assessore Martorano – è quella di intendere le politiche ‘sanitarie’ sovrapponibili, come ambiti territoriali, a quelle dei ‘servizi socio-assitenziali’, facendo così del Distretto il luogo della ‘presa in carico’ dei bisogni complessivi del paziente. Tale integrazione – ha sottolineato – risponde alla possibilità che la Basilicata ha di mettere in equilibrio la dimensione territoriale estesa e quella demografica relativa, così da poter rispondere in maniera sempre più adeguata ai fabbisogni della comunità. A differenza della precedente organizzazione del Servizio sanitario, secondo un modello di tipo strutturale, adesso – ha evidenziato Martorano – l’offerta sanitaria seguirà un modello funzionale per livelli di consequenzialità orizzontale, evitando duplicazioni”.

Organizzazione delle funzioni e della dimensione ospedaliera, territoriale e domiciliare per ciascun Distretto; perimetrazione dei Distretti sanitari che la Conferenza dei Sindaci provvederà a definire; composizione delle Unità operative complesse ed elementari; articolazione delle cure residenziali, semiresidenziali e domiciliari: questi alcuni dei temi affrontati e su cui la quarta Commissione tornerà a discutere.

L’organismo consiliare, presieduto dal consigliere Rocco Vita, ha, inoltre, espresso voto favorevole a maggioranza sul Piano di Pubblica Lettura 2010. Sul punto hanno dato il loro assenso i consiglieri: Vita (Psi), Romaniello (Sel), Straziuso e Pittella (Pd). Hanno espresso voto contrario: Falotico (Plb), Mollica (Mpa), Navazio (Ial) e Pici (Pdl). Ammonta a complessivi 140 mila euro la dotazione finanziaria per il Piano 2010 che, tra gli obiettivi indicati, tende a rafforzare il sistema bibliotecario regionale, consolidare ed incrementare il numero delle mediateche, potenziare azioni di tutela e divulgazione del patrimonio storico bibliografico regionale.

La Commissione, in chiusura di seduta, ha avviato la discussione sul “Regolamento di servizio per la consultazione telematica dei documenti clinici: istituzione e gestione del fascicolo sanitario elettronico e del dossier sanitario elettronico del Servizio sanitario regionale”.

Al riguardo, il direttore generale Pietro Quinto ha informato la Commissione che “il regolamento è stato posto all’attenzione del Garante per la protezione della Privacy che non ha eccepito nel merito. Tale documento – ha concluso – risponde a quanto stabilito dalle Linee guida in materia approvate in sede di Conferenza Stato-Regioni”.

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