Il consigliere regionale critica il sindaco e denuncia la sua “disattenzione istituzionale”
“Come cittadino aviglianese apprezzo che l’amministrazione comunale di Avigliano abbia finalmente aperto un asilo nido, un servizio che è particolarmente necessario in una società dove i ritmi del lavoro e del quotidiano impongono orari sempre meno agevoli per i genitori e le famiglie. Un servizio di cui Avigliano ha potuto godere nel recente passato, grazie all’iniziativa privata e non pubblica. Da consigliere regionale invece stigmatizzo l’ennesima disattenzione istituzionale da parte del primo cittadino – mi rivolgo al dott. Summa, in quanto figura apicale dell’Amministrazione – che ha ignorato la presenza di un eletto della comunità aviglianese in seno al Consiglio regionale, ente che ha permesso la realizzazione dell’asilo nido con un finanziamento di 135 mila euro”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Gianni Rosa (Pdl).
“Preciso che lo disattenzione istituzionale non è verso il sottoscritto – aggiunge Rosa – ma solo e soltanto nei confronti del ruolo che ricopro, anche grazie al voto dei nostri concittadini. Stigmatizzo invece la solita e nutrita presenza di politici extra comunali – ovviamente tutti esponenti della sinistra – che grazie anche alla voglia di protagonismo di qualcuno, riescono a trasformare un’inaugurazione che dovrebbe essere rivolta ai cittadini in una pacchiana parata di paesello, che Avigliano e gli aviglianesi non meritano. Come buon uso di qualche personaggio in cerca di autore, poi c’è l’occasione di avere un piccolo palcoscenico per invettive politiche, segnale di una scarsa sensibilità istituzionale e culturale, ignorando volontariamente che si rivolge ad una platea di famiglie, genitori, bambini e cittadini di ogni fede politica e partitica, che sono presenti per festeggiare una nuova struttura pubblica”.
“Al sindaco Summa – conclude Rosa – chiedo di prestare più attenzione alle prossime occasioni pubbliche, evitando che simili contesti importanti, sopratutto la nostra comunità, diventino una passerella di ‘stellette’ più o meno importanti, più o meno conosciute, ma che alla fine diventano fuori luogo e spesso inopportune. Invito anche il sindaco Summa ad adottare uno stile più sobrio nelle inaugurazioni, perché si rischia di cadere nel pacchiano e nel pessimo gusto che non appartengono alla cultura degli aviglianesi. Eviti i fuochi pirotecnici, che siano offerti oppure no, eviti anche altre ‘mondanità provinciali’ che cadono nel cattivo gusto. Se è vero che lei sindaco Summa ha intenzione di avviare un nuovo corso in questa comunità, la invito anche ad iniziare a cassare manie di protagonismo ed atteggiamenti non consoni per chi ricopre cariche pubbliche”.