Il coordinatore dei gruppi di opposizione alla Provincia di Potenza, Aurelio Pace, ha presentato un’interrogazione sulla funzionalità del liceo classico Quinto Orazio Flacco di Venosa.
Nel testo, indirizzato ai presidenti di Consiglio e Giunta, nonché all’assessore al ramo, si chiede di poter conoscere “i tempi di completamento e di messa in sicurezza delle opere ancora cantierate e se l’Ente abbia mai provveduto alla verifica del loro stato d’avanzamento e della sussistenza di reali condizioni di sicurezza”, visto che gli studenti denunciano il disagio di dover fare scuola ogni giorno “sopravvivendo ad un cantiere aperto”.
Il coordinatore Pace, dichiara “il prestigio che circonda il liceo Quinto Orazio Flacco di Venosa è tutta farina che viene dal sacco della scuola. Nel corso degli anni, impegno, professionalità e orgoglio hanno fatto di questo plesso, già fucina della diffusione culturale di uno dei più grandi autori latini che la Basilicata abbia avuto, un punto di riferimento nazionale”.
Il Certamen Horatianum richiama ad ogni edizione alunni da tutt’Italia e non solo, è una vetrina per la regione talmente apprezzata, che la Provincia di Potenza non manca mai d’essere fra gli sponsor, eppure quando si tratta di dare risposte concrete e durature all’istituto, questa è la pessima figura che l’Ente rimedia: a detta degli studenti, “aree di scavo e zone scoperte non correttamente segnalate e per questo pericolose, porte e maniglie fatiscenti, palestra priva di riscaldamento e con la pavimentazione ancora in posa”. Ad anno scolastico già avviato, i nostri ragazzi studiano così.
Ancora, manca la nomina del Vice Preside e ci sono carenze in seno al corpo docente con l’assenza di insegnanti di lettere e, quindi, grave pregiudizio per l’apprendimento all’interno di alcune quarte ginnasiali.
Certo, non spetta alla Provincia entrare nel merito di questioni che sono competenza del Provveditorato agli studi, quest’opposizione ne è pienamente consapevole, ma certamente è compito della politica sollecitare il dialogo fra le parti e identificare soluzioni. Non è ammissibile compromettere il futuro dei nostri giovani e di un territorio, qual è il Vulture, per l’assenza di attenzione e tempestività nella gestione della cosa pubblica. “Auspico, chiude Pace, che la struttura del liceo di Venosa sia nel più breve tempo possibile completata in ogni sua parte e che andare a scuola significhi solo aprire la mente”.
(bas – 04)