“Urge un incontro tecnico di coordinamento sulla questione della messa in sicurezza della Diga di Muro Lucano poiché, nelle ultime 48 ore, l’invaso del Lago di San Pietro ha aumentato in modo cospicuo la presenza di acqua oltre il livello di guardia”. Lo ha chiesto il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani al Premier Silvio Berlusconi questa mattina in una nota inoltrata anche al governatore lucano, Vito De Filippo ed al Direttore Generale del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli.
“Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio del 2005 nonché con successiva ordinanza n. 3796 del gennaio 2010, sempre della Presidenza del Consiglio dei Ministri – si legge nella nota del sindaco Mariani – è stato stabilito l’intervento di messa in sicurezza della diga di Muro Lucano. Oggi si prende atto che pur essendo stato disposto un finanziamento di circa 1milione e 700 mila euro per l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza dell’invaso i lavori non hanno avuto inizio. E’impellente allora attuare il programmato intervento di manutenzione al fine di garantire lo stato di sicurezza dell’invaso, tenuto conto che il livello dell’acqua, ha raggiunto una quota abbondante al di sopra del livello di guardia. Non si può non considerare le precarie condizioni della diga. Tale situazione ha fatto si che l’invaso si riempisse in quanto incapace di smaltire la quantità di acqua confluita, a causa dell’otturazione delle condotte di smaltimento”.
Intanto l’invaso è controllato dalla Protezione Civile. “La Sala operativa ha comunicato alle sedi comunali- ha detto il Presidente Agostinelli della Protezione Civile di Muro Lucano- lo stato di pre- allerta per 36 ore”.
(bas – 04)