Vita (Psi): in Sicilia eletti anche tre socialisti

Sottolinea il presidente del gruppo consiliare socialista: “dalle urne in Sicilia astensionismo, successo di grillo ma anche tre socialisti eletti”

“Oltre al marcato astensionismo e al successo del movimento di Grillo, entrambi fattori riconducibili all’antipolitica sui quali riflettere per rinnovare il nostro modo di fare politica, c’è un altro dato che emerge dalle elezioni siciliane che ci riguarda direttamente, ma che è anche un buon incoraggiamento per il futuro dell’alleanza nel Paese tra riformisti, progressisti e moderati: sono tre i socialisti che siederanno nel Parlamento regionale siciliano, il trapanese Nino Oddo, componente della segreteria nazionale del partito, Fabrizio Ferrandelli, eletto a Palermo e Gianfranco Vullo, il più votato della lista Crocetta nella circoscrizione di Catania”. E’ quanto sottolinea Rocco Vita, responsabile della Consulta nazionale Amministratori locali del Psi.

“Sia chiaro – aggiunge Vita – il voto siciliano non consente a nessuno di cantare vittoria, perché la sfiducia nella politica ha toccato il fondo. C’è, però, un segnale che la democrazia ed i partiti che ad essi si ispirano possono respingere l’assalto specie di chi fa del populismo da spettacolo l’arma per distruggere le istituzioni. Il recupero della credibilità da parte della classe politica è ancora lontana, ma non certamente un obiettivo impossibile. Chi si è assunto l’onere di chiedere la maggioranza parlamentare per guidare l’Italia fuori dalla crisi sa che la soluzione non è dietro l’angolo. Perché prevalgano nel blocco politico riformista le spinte politiche meno inclini al facile consenso, è necessario che forze di antica cultura politica riformista come quella socialista e democratica alzino la qualità della propria proposta e sottolineino, una volta di più, la loro indispensabilità perché quello del recupero del rapporto tra un numero così considerevole di cittadini e le istituzioni che li rappresentano è oggi il primo problema da risolvere”.

“Le primarie di novembre saranno un primo passo in questa direzione. I socialisti, impegnati a sostegno di Bersani, dunque – conclude Vita – continueranno il lavoro nella convinzione rafforzata dal voto siciliano che l’Italia può essere governata da una coalizione che abbia come punto di riferimento il bene comune”.

    Condividi l'articolo su: