Presso il Centro Sociale, a Viggiano, venerdì scorso 9 dicembre, è stato conferito all’Ing. Piero Telesca (Viggiano 1944-Torino 2006) il Premio “Memoria e identità” da parte dell’Associazione “Bene Comune”.
Il Presidente dell’Ass. Bene Comune, Vittorio Prinzi, nell’esplicitare la finalità del Premio (alla sua prima edizione), ha sottolineato il suo significato antropologico ed etico: in sintesi, si propone di salvaguardare la memoria di persone che si sono distinte, riconducendole alle loro radici e attingendo alla loro identità.
La parola “memoria” – ha detto – richiama quel “meminisse iuvabit” di Virgilio (Eneide I, 203): giova ricordare, ovvero è piacevole e opportuno ricordare. Un ricordo, tuttavia, non fine a se stesso, ma utile, se rivolto a recuperare e a rimarcare l’identità di uomini, attraverso le loro storie, per riscoprirne e riviverne i valori.
Tre i tratti caratteristici – ha aggiunto Prinzi – che si evincono dalla motivazione di conferimento del Premio:
– il viscerale legame al suo paese d’origine e l’orgoglio di sentirsi viggianese e lucano (si ricordi il Premio Arco, conferito all’Ing. Telesca dalla Pro Loco di Avigliano nel 2005 per la sua “lucanità”);
– la sua rettitudine e il suo impegno generoso, rivelato soprattutto in occasione dell’alluvione del 1994 e della piena del Po nel 2000, che gli valsero la riconoscenza delle popolazioni e degli enti locali di tutto il territorio e l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica;
– la sua elevata professionalità nel settore idraulico ed idrogeologico, che gli ha consentito di raggiungere tappe importanti e occupare incarichi di altissima responsabilità. Promotore e primo Direttore dell’AIPO, che pianificò una rete di interventi e di opere di prevenzione in tutto il bacino del Po, facendo da cerniera tra tutte le Regioni interessate (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna).
Il Sindaco di Viggiano Avv. Cicala ha ribadito il valore della “memoria”, quale legame importante all’interno di una comunità e come veicolo di valori verso le future generazioni.
Sono seguite una sequenza di immagini foto e video e le testimonianze di parenti ed amici (anche in videoconferenza), che hanno ricordato gli anni giovanili, il suo affetto per il paese d’origine e l’impegno sempre generoso e competente nell’esercizio delle sue funzioni di responsabilità. Tra le testimonianze quella dell’on. Mario Lettieri: ricordare non è solo piacevole ed utile, ma anche doveroso, e l’ing. Telesca va ricordato perché ha avuto il merito di essere stato una persona con la dote dell’onestà e di aver saputo sempre dialogare con le popolazioni del territorio affidate alla sua responsabilità.
Arrivate da Torino, a ritirare il Premio (una targa d’argento) la moglie Pina, accompagnata dalla figlia Gisella.
A concludere la cerimonia il Consigliere Regionale Piero Lacorazza, il quale ha rilevato come la “memoria” non muore mai ed è fonte inesauribile di valori ed esempi, che fa tanto bene rievocare per darci oggi tempra e perseveranza e per perseguire gli obiettivi di crescita sociale e culturale delle nostre comunità.
Ad allietare l’incontro sono stati alcuni intermezzi musicali eseguiti da Francesca e Dafne, della Scuola di “Arpa Viggianese”.
Bas 05