VIGGIANO: DA LUNEDI’ MERCATINO DEL BARATTO

Da lunedì 8 maggio a Viggiano ritorna il Mercatino del baratto. Giunto alla sesta edizione è promosso dall’Associazione Bene Comune Viggiano presso la sede ( via Roma n.37) e vuole essere un’ occasione di scambio di oggetti autoprodotti o di recupero, di cui ci si vuole disfare, creata all’interno di un contesto ricco e stimolante. Secondo il motto “Do ut des” l’idea e’ quella di unire la tematica dello scambio non monetario legata al baratto alla tematica del riuso e dell’autoproduzione perché gli oggetti non finiscano in spazzatura (magari tra i rifiuti indifferenziati).
Con il mercatino – sostengono all’Associazione – vorremmo favorire una nuova e maggiore consapevolezza sull’importanza di una crescita sostenibile basata sul riutilizzo e su una gestione creativa dei rifiuti e degli scarti. L’idea del baratto nasce dalla volontà di farci uscire dalle logiche di profitto legate all’attività commerciale e farci tornare al sistema più antico di scambio di beni primari e di consumo. Il baratto nasce dall’esigenza di scambiare diversi prodotti tutti unici con chi era in possesso di beni o abilità differenti. Il baratto permette di dare un valore non monetario ad un bene ma che si basa su un accordo diretto tra le parti. L’accordo e la capacità di comunicare il valore del proprio lavoro diventano così centrali nello scambio non monetario.
In principio era l’usa e getta. Riparare, scambiare, modificare un oggetto per renderlo di nuovo attuale? Fino a pochi anni fa erano considerati hobby per gente con tanto tempo da perdere. Oggi per fortuna non è più così e il riuso è diventato uno dei protagonisti della politica salva ambiente.
Risparmio è una delle parole chiave che accompagnano tante iniziative di  Fiera del Baratto e dell’Usato in tutto il sud-Italia. E non dimentichiamoci i risultati green. Riusare allunga la vita degli oggetti, contribuendo ad abbassare i livelli di consumo e il volume dei conferimenti in discarica.
L’Associazione  si batte per dimostrare che una politica ambientalista non ha vantaggi solo per le generazioni future, ma migliora anche la vita di tutti i giorni.

    Condividi l'articolo su: