Vicenda Fenice, il dibattito in Aula – 1

L’apprezzamento di De Filippo per il lavoro svolto dalla Commissione, la precisazione di Pagliuca sulla mission dell’organismo: quella di far luce su una vicenda delicata

Seduta consiliare dedicata alla vicenda Fenice. Dopo la riunione del 19 marzo scorso, durante la quale il presidente della Commissione d&rsquo;inchiesta sul termodistruttore, Nicola Pagliuca (Pdl), ha relazionato sugli esiti del lavoro svolto che &egrave; servito a ripercorrere le vicende relative all&rsquo;impianto e a ricostruire l&rsquo;evoluzione normativo – amministrativa delle disposizioni di legge e degli atti amministrativi emanati a tutela dell&rsquo;ambiente, oggi il dibattito in Aula.<br /><br />Prima l&rsquo;intervento del presidente della Regione, Vito De Filippo, il quale ha espresso apprezzamento sul lavoro svolto dalla Commissione, &ldquo;un lavoro complesso, delicato che ha avuto il merito di ripercorre 21 anni di storia di una vicenda. Un lavoro che pu&ograve; essere visto come una sorta di albero genealogico, un metodo che potr&agrave; e dovr&agrave; essere utilizzato anche in futuro per far s&igrave; che si possa fare un quadro di interpretazione di fatti di per s&eacute; complicati. Un lavoro che dovr&agrave; servire per provare a meglio comprendere errori e manchevolezze&rdquo;. Un lavoro a cui lo stesso De Filippo ha spiegato di aver aggiunto e non contrapposto il proprio contributo con la relazione dello scorso 19 marzo, in cui ha indicato le azioni messe in campo dalla Giunta per la vicenda Fenice nel periodo successivo a quello al centro dell&rsquo;attenzione dei lavori della Commissione. &ldquo;L&rsquo;auspicio &ndash; ha concluso – &egrave; che questo dibattito si concluda nei termini pi&ugrave; alti, offrendo elementi per poter rispondere alla richiesta di certezza che viene dalla comunit&agrave;&rdquo;.<br /><br />Pagliuca (Pdl) ha posto l&rsquo;accento sullo sforzo che la Commissione ha inteso interpretare, &ldquo;offrendo un contributo importante alla comunit&agrave;, per capire cosa non ha funzionato e fare in modo che le emergenze riscontrate non si ripetano. Lo sforzo da fare &egrave; che il cittadino possa tornare ad avere fiducia nelle Istituzioni. Per fare questo occorreva dire la verit&agrave;, lo abbiamo fatto, abbiamo raccolto notizie, siamo andati al nocciolo del problema. Adesso su questo sforzo occorre continuare a lavorare&rdquo;.<br /><br />E, poi, intervenuto il consigliere Braia (Pd), il quale ha affermato che &ldquo;l&rsquo;intervento del Presidente De Filippo e la replica del consigliere Pagliuca hanno creato le giuste premesse per costruire uno scenario entro il quale sar&agrave; pi&ugrave; facile ragionare su questa delicata e complessa vicenda&rdquo;.<br /><br />Per Rosa, invece, &ldquo;le dichiarazioni del presidente De Filippo sono molto deboli, stiamo parlando di un periodo troppo lungo, 21 anni, durante i quali l&rsquo;Arpab e la Regione, gli enti preposti al controllo, sono rimasti in silenzio. La relazione della commissione fotografa la realt&agrave;, una triste realt&agrave;, si &egrave; permesso ad un complesso industriale di inquinare. Non possiamo accettare che quanto successo in questi 21 anni, possa servire solo come insegnamento per il futuro, in quanto vi sono tante altre emergenze ambientali che richiedono l&rsquo;attenzione e le risposte delle istituzioni&rdquo;.<br />Dopo questi interventi la seduta &egrave; stata sospesa per permettere alla conferenza dei capigruppo di stabilire come proseguiranno i lavori.<br />&nbsp;&nbsp;

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