Questa mattina presso la sede della Confindustria di Basilicata si è tenuto l’incontro tra la Direzione Aziendale della INCOMES Srl (azienda che produce moduli alzacristalli elettrici e manuali esclusivamente per gli stabilimenti del Gruppo-Fiat) e le segreterie di Fim-Cisl, Uilm-Uil e Fismic-Ugl.
Alla vertenza INCOMES Srl sono interessati circa 81 lavoratori.
La Direzione della INCOMES Srl ha dichiarato che il cliente Lames, nonostante i tentativi e gli sforzi commerciali fatti negli ultimi mesi, non è riuscito ad aggiudicarsi nuove commesse che potessero dare risposte nella direzione auspicata per risolvere la problematica dei lavoratori.
Dopo l’accordo fatto a febbraio con la Brose, che risolve parzialmente il problema occupazionale, l’azienda ha comunicato che entro il 3 novembre 2014 onorerà l’impegno con la società per 63 lavoratori.
Tale impegno, seppur importante, non risolve il problema in maniera complessiva anzi rende strutturale un esubero di 18 lavoratori.
Le OO.SS., ritengono che tutto questo sia assolutamente contraddittorio rispetto alla evoluzione che sta vivendo il polo dell’auto di Melfi. Pertanto si ritiene fondamentale un impegno concreto della FIAT, di Confindustria e dell’ACM, al fine di dare quelle risposte che vadano nella direzione di salvaguardare tutti i posti di lavoro, in una fase in cui nell’area industriale di Melfi si stanno realizzando investimenti importanti per la produzione dei nuovi modelli.