L’on. Rita Bernardini (Radicali) ha presentato un’interrogazione al presidente del Consilgio dei ministri e ai ministri dell’Economia e della Giustizia, per sapere “se si sia già concretizzata la vendita del Palazzo di Giustizia da parte del Comune di Potenza e, in tal caso, se vi sia stato l’assenso del Ministro della Giustizia”. La parlamentare chiede, inoltre, di sapere “se intendano intervenire per scongiurare o – in caso di contratto concluso – per interrompere le deleterie conseguenze di un’operazione così sconsiderata per le già magre casse pubbliche”.
“La decisione di vendere ad un privato – commenta il segretario dei Radicali Lucani, Maurizio Bolognetti – a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato e un canone di locazione di gran lunga superiore a quanto il comune di Potenza potrebbe pagare contraendo un mutuo a tasso fisso o variabile, ci porta ad affermare che siamo di fronte ad una operazione vantaggiosa solo per il soggetto privato acquirente. A questi prezzi e per tutelare l’interesse pubblico non escludiamo di chiedere ai cittadini lucani di diventare “azionisti” del tribunale di Potenza acquistando l’immobile".
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