Università: Basilicata, a Potenza posti letto per studenti

(ANSA) – L'Ardsu (l'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario) e l'Universita' della Basilicata hanno messo a disposizione degli studenti 50 posti letto in 30 stanze nella nuova residenza universitaria nel polo di Macchia Romana, a Potenza: la struttura, su sette piani e 2.100 metri quadrati complessivi, dispone di aule multimediali, cucine a ogni piano e internet in tutte le stanze. La storia della residenza e' lunga: nel 1994 fu acquistata dall'Universita' ma per anni – ha spiegato il rettore, Mauro Fiorentino – non ha avuto una specifica destinazione d'uso. Dopo aver ricevuto i finanziamenti ministeriali e i fondi del Consorzio universitario lucano, si decise poi di adibirla a residenza universitaria, ma il progetto e' relamente
''decollato'' negli ultimi anni, con una ristrutturazione completa e con la predisposizione degli interni.
In questo modo, gia' lo scorso novembre sono stati ospitati i primi 40 studenti: a luglio saranno pronti i nuovi bandi, ha annunciato il presidente dell'Ardsu, Arduino Lospinoso, con una quota riservata agli iscritti stranieri. Il regolamento prevede una graduatoria basata sul reddito familiare e sui risultati accademici. Il primo requisito sara' necessario per l'accesso alla struttura, mentre il ''merito'' sara' fondamentale per la
scelta delle camere: quelle singole, quindi, saranno a disposizione degli studenti con la migliore media dei crediti.
Il progetto complessivo dell'Ardsu, hanno spiegato i rappresentanti dell'azienda, e' quello di offrire agli studenti dell'Unibas una rete residenziale pubblica con circa 400 posti letto nei prossimi anni, abbattendo da un lato gli affitti pagati finora dalla stessa Ardsu con residenze di proprieta', e rispondendo, al cento per cento, alla domanda di posti letti attualmente esistente. Un percorso, ha infine detto il direttore amministrativo dell'Unibas, Lorenzo Bochicchio, che rappresenta una sorta di eccezione, in un momento storico drammatico per gli atenei, mentre quello lucano (pur con un taglio ai trasferimenti
ordinari di un milione di euro circa) continua a garantire il diritto allo studio e il pagamento delle borse di studio alla totalita' degli studenti che ne hanno diritto, unica regione italiana con la Toscana a riuscirci.

bas 06

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