Si terrà domani, 4 aprile, alle ore 10,30 nella Sala Convegni del Castello Ducale Pirro del Balzo in piazza Umberto I la presentazione della seconda edizione del WORKSHOP WUC della Cattedra UNESCO dell’Università degli Studi della Basilicata in Paesaggi mediterranei e periferie come laboratori di sostenibilità e di pace: narrazioni audiovisive di Venosa.
Nell’ambito dell’“Osservatorio del Paesaggio Mediterraneo”, linea di lavoro della Cattedra UNESCO in “Paesaggi culturali del Mediterraneo e comunità di saperi” dell’Università della Basilicata, il programma WUC – Workshop of UNESCO Chair / Narrazione Generativa e Paesaggi del Mediterraneo è orientato alla conoscenza e alla valorizzazione della varietà dei caratteri del paesaggio mediterraneo e alla lettura/facilitazione dei processi identitari dei luoghi, operando attraverso lo strumento della “narrazione generativa”.
Il Workshop WUC della Cattedra UNESCO è un’attività formativa e quest’anno è alla sua seconda edizione, con l’indagine rivolta al paesaggio di Venosa. Collaborano all’edizione 2019 del workshop il Comune di Venosa, la Biblioteca comunale UNESCO di Venosa, l’Istituto di istruzione superiore statale Q.O.Flacco di Venosa, la Fondazione Eni Enrico Mattei, la società di produzione cinematografica Intergea.
"I partecipanti – spiega l'Unibas in una nota – sono 30 studenti e alcuni dottorandi di ricerca dell’Università della Basilicata, e studenti del liceo classico e musicale Orazio Flacco di Venosa. Il Workshop si svolge tra marzo a giugno, a Matera e a Venosa. I temi del Workshop saranno affrontati attraverso un esercizio pratico di realizzazione di un prodotto cinematografico: infatti i partecipanti creeranno un cortometraggio su Venosa e i suoi paesaggi. Si tratta di un percorso di esplorazione di un paesaggio del Sud, nella Basilicata interna, periferico rispetto all’Europa, ma caratterizzato da tracce di una storia lunga e importante testimonianza di un Mezzogiorno al centro del Mediterraneo. Il tema viene indagato attraverso gli approcci e i contenuti di diverse discipline e attraverso la sperimentazione di metodi e strumenti di analisi e di narrazione.
Nel processo progettuale e di produzione viene facilitata la creatività, la cooperazione collaborativa e la capacità di lettura critica del paesaggio come palinsesto storico e culturale, utilizzando il processo di regia cinematografica come mezzo per aiutare i membri dei gruppi a perfezionare la capacità narrativa".
Bas 05