Un quadro svelato: l’Ecce Homo del Domenichino

Il dipinto da poco attribuito al famoso artista barocco sarà mostrato al pubblico nella cerimonia che si terrà sabato 31 gennaio, alle 17, presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi. L’opera sarà visitabile fino al 22 febbraio.

Un tesoro prezioso, uno dei dipinti che il tempo ha nascosto ora ritrovato ed esposto al pubblico. E’ l’Ecce Homo di Domenico Zampieri, detto il Domenichino per la sua piccola statura o per il carattere docile, pittore bolognese allievo di Ludovico Carracci. L’opera, custodita nel Museo diocesano di Melfi, è stata solo recentemente esaminata e attribuita al famoso artista barocco dal critico e storico dell’arte Mauro Di Ruvo. E’ l’unico quadro in cui il Domenichino mette su tela la figura sofferente di Cristo Gesù nel momento in cui Pilato lo mostra alla folla prima delle Crocifissione. Il dipinto risalirebbe al 1640, mentre il Domenichino lavorava alla Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, ed è forse l’ultima opera prima della morte, avvenuta a Napoli l’anno dopo.

L’Ecce Homo sarà rivelato al pubblico nella cerimonia che si terrà sabato 31 gennaio, alle 17, presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi. L’opera sarà visitabile fino al 22 febbraio.

L’evento ha il patrocinio della Consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi, insieme al Comune di Melfi in associazione col Comune di Napoli, alla Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, in collaborazione con il Distretto Lions Club e Rotary Club di Melfi, l’Ente Pro Loco Melfi e l’Università Popolare “FS Nitti”.

“E’ un’opera che – spiega Ivana Pipponzi – mostra come tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, pur nelle loro differenze. Oggi è giusto e necessario rimarcare la difesa dei diritti e del concetto di uguaglianza in una società in continua evoluzione. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno”.

Sponsor principale dell’evento la Banca Bcc Gaudiano di Lavello che si è fatta sua promotrice.

Sono invitate tutte le autorità ecclesiastiche. militari e civili. L’ingresso è aperto al pubblico.

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