E’ un periodo di grandi trasformazioni quello che stanno vivendo i lavoratori dello Stabilimento Sata di Melfi e dell'indotto. L'Accordo Sindacale firmato nel febbraio 2013 ha rappresentato per la Uilm una svolta storica per tutto il polo dell'auto di Melfi. E’ sottolineato in una nota dell’ufficio stampa dei sindacato dei metalmeccanici.
Infatti – continua la nota – grazie all'intesa tra Sindacato e FIAT i nostri stabilimenti hanno riconquistato la centralità produttiva nello scenario internazionale attraverso la realizzazione dei nuovi modelli, la Jeep Renegade e la Fiat 500 X un risultato che rappresenta per la Uilm non tanto un punto di approdo, ma un punto di partenza da cui iniziare a ragionare secondo logiche non più improntate alla sopravvivenza immediata ma finalizzate a costruire un discorso a lungo termine e di prospettiva.
Occorre, tuttavia, non chiudere gli occhi sugli scenari ad altissimo coefficiente di tensione che si stanno dipanando in Italia negli ultimi mesi- continua il sindacato – il tanto discusso "Jobs Act"e le modifiche che si appresta ad apportare alla legislazione del mondo del lavoro non possono essere ignorati. Né tanto meno si può considerare il Vulture – Melfese come un'isola avulsa dal territorio nazionale. Alla luce di questi spunti di riflessione, sabato 15 novembre p.v., alle ore 10,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Melfi, la Uilm di Basilicata organizza un momento di incontro con i lavoratori della Sata e dell'indotto FIAT , per discutere insieme sulla situazione industriale e occupazionale dell'area industriale di Melfi.