“La visita del Governatore Pittella, accompagnato dall’Assessore Franconi, nelle strutture Ospedaliere del Vulture Melfese è l’occasione per dare una spinta maggiore al riassetto complessivo della Sanità Lucana che deve passare necessariamente non solo recuperando il protagonismo degli Amministratori locali, così come annunciato dal Governatore, ma anche le idee e le proposte del sindacato che sono fondamentali per governare un processo così complesso”. Lo dichiara la Uil Fpl, che “da tempo, chiede un riequilibrio complessivo dei posti letto e nuovi modelli organizzativi con la possibilità che le Aziende possano procedere a nuovi atti aziendali, al fine di dare risposte adeguate all’utenza e soprattutto utili anche all’abbattimento delle liste di attesa. Chiede, pertanto, al Presidente Pittella di continuare a visitare le strutture sanitarie Regionali, parlando con gli operatori che lavorano, da tempo, in carenza di organico, ma anche di procedere al riammodernamendo dei plessi ospedalieri puntando sulle nuove tecnologie. Solo così i nostri ospedali possono diventare poli attrattori di utenza extraregionale, come già avviene, per esempio, con la cardiologia di Venosa che andrebbe ancor di più potenziata al fine di dare risposte ancora migliori all’utenza regionale ed extraregionale”.
“Il Patto per la salute – aggiunge il sindacato – è stato approvato è non si discosta tanto dai parametri che in precedenza la Regione Basilicata insieme alle Organizzazioni sindacali aveva adottato. In questa fase nella quale la carenza di personale è molto forte e che a quelli che lavorano da tempo non viene garantito nemmeno il rinnovo contrattuale è urgente convocare un tavolo politico sindacale al fine di approvare i parametri standard che metterebbero in condizione ogni Azienda di procedere a nuovi modelli organizzativi generali (e non frammentati come sta accadendo in qualche Azienda), adeguati a rispondere ai bisogni dei cittadini”.
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