È pronta a Baragiano, presso la Galleria civica “Dino Satriano” (illustre cittadino baragianese, giornalista ed intellettuale, scomparso il 22 agosto del 2013) la Mostra sui Padri Fondatori dell’Unione Europea sviluppata, con il patrocinio dello stesso citato Comune, dal centro Europe Direct Basilicata.
“La mostra, – rende noto il Cedb – fortemente voluta dal Sindaco di Baragiano Giuseppe Galizia, da sempre fervente e convinto europeista, e curata operativamente, per conto dell’Amministrazione Comunale dal Vicesindaco Rocco Sapienza, è composta da una trentina di pannelli (50×70) con testi in lingua italiana e racconta la storia e i valori dell’Unione Europea, con particolare attenzione ai protagonisti che hanno contribuito alla sua nascita, quali Altiero Spinelli, Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Jean Monnet, Robert Schuman, Nicole Fontaine, Ursula Hirschmann, fino ad arrivare al lucano Emilio Colombo e più di recente a Ursula von der Leyen. L’evento, che è parte di un più ampio progetto del centro Europe Direct Basilicata che mira a promuovere la conoscenza e la partecipazione civica sulla storia e i valori dell’Unione Europea, nei prossimi mesi sarà esposta anche in altre Comuni lucani tra cui il capoluogo di regione, Potenza (dove si terrà, presumibilmente a settembre 2026, nel Museo Civico della Cappella dei Celestini con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili). La mostra ha l’obiettivo di far comprendere, specie alle nuove generazioni, la forza e l’attualità del progetto europeo e di sottolinearne i valori fondanti (pace, democrazia, tolleranza, inclusione, stato di diritto, rispetto dei diritti umani, ecc.), nonché ricordare le tappe storiche che hanno portato alla nascita dell’UE. Tra queste – conclude il Centro Europe Direct Basilicata – particolare enfasi è stata data a momenti storici quali la realizzazione del Manifesto di Ventotene, scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941, mentre erano confinati sull’omonima isola, e che è considerato uno dei testi fondamentali del federalismo europeo in quanto propose già in quel triste periodo di conflitti la creazione di una federazione europea per garantire la pace e la democrazia in Europa dopo la seconda guerra mondiale, ispirando le generazioni che, nel dopoguerra, hanno dato poi forma concreta al progetto”.