Tutela dell’ambiente, Autilio: non si abbassi la guardia

Facendo riferimento allo stato di inquinamento del fiume Noce, l’esponente di Idv richiama l’attenzione sul trasferimento personale e strutture Metapontum Agrobios ad Arpab

“La nuova situazione di inquinamento che, secondo la segnalazione del comitato valledelnoce.it, presieduto dal registra-attore Ulderico Pesce, sembra delinearsi lungo un tratto del fiume Noce, in territorio del comune di Lauria, conferma che sulle questioni della tutela dell’ambiente e del territorio non si può abbassare la guardia”. A sostenerlo è il consigliere regionale di Idv Antonio Autilio per il quale “in attesa del lavoro dell’Arpab, la Regione e la politica devono fare la propria parte, in aggiunta all’importante e positivo lavoro che sta svolgendo la Commissione di indagine su Fenice. Per questo, nell’ultima seduta del Consiglio regionale dedicata al “question time” avevo presentato un’interrogazione che non è stato possibile discutere per l’assenza del Presidente De Filippo impegnato a Roma per la Conferenza dei Presidenti delle Regioni.
Voglio ricordare che con l’approvazione della Legge finanziaria 2012 abbiamo provveduto a definire, in maniera più efficace, compiti e funzioni che riguardano l’attività di Metapontum Agrobios e contestualmente quella dell’Arpab per adeguare le due strutture alle rilevanti missioni cui sono chiamate nel settore della ricerca e della salvaguardia dell’ambiente e del territorio”.

“Inoltre – aggiunge Autilio –  insieme all’aumento del capitale sociale di Metapontum Agrobios, di cui la Regione Basilicata è socio unico, per 2 milioni di euro, da trasformare in società in house, è stato concordato che la parte ambiente di Metapontum Agrobios (personale e strutture) sarà trasferita dal primo febbraio del 2012 ad Arpab, insieme alla relativa dotazione finanziaria, mentre il restante personale di Metapontum Agrobios, in un quadro di sostanziale equilibrio, ricerca e occupazione, sarà impegnato in specifici progetti di ricerca con particolare attenzione per l’agricoltura. Ritengo perciò necessario accelerare le procedure relative al trasferimento del personale di Metapontum Agrobios all’Arpab. Ed è quello che ho chiesto al Presidente De Filippo con l’indicazione della tipologia delle procedure stesse e i relativi tempi di attuazione”.

“Con più mezzi e personale, tra l’altro di professionalità ed esperienza maturata in anni di attività al Centro ricerche di Metaponto, sono certo – conclude Autilio – l’Arpab potrà assolvere meglio agli incarichi e ai compiti che, come dimostra il caso ultimo del fiume Noce, sono sempre più numerosi e richiedono sempre maggiore attenzione anche in materia di controllo-monitoraggio di discariche, allontanando sospetti e allarmi più volte lanciati da associazioni e comitati come quello della Valle del Noce”.

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