Le biblioteche di Filiano, Rionero in Vulture e Venosa si trasformeranno in centri di aggregazione culturale e inclusione sociale, attraverso una serie di attività ed interventi operativi che integrano il progetto “Un ponte di idee e storie tra Comuni”, ideato dalla Pro Loco di Filiano e finanziato nell’ambito del Bando Biblioteche e Comunità – giunto alla quarta edizione e promosso dalla Fondazione Con il Sud. In 24 mesi di attività saranno realizzati il rafforzamento del ruolo delle biblioteche, non più da considerare come luogo di prestito, ma uno spazio aperto, dinamico e partecipato, capace di rispondere ai bisogni culturali e sociali dell’intera comunità; la promozione della lettura e dell’accesso alla cultura; il dialogo tra generazioni differenti; l’inclusione sociale e l’identità culturale del territorio anche attraverso il riferimento alle tradizioni linguistiche, letterarie e gastronomiche della Basilicata. “L’obiettivo – ha spiegato la presidentessa della Pro Loco di Filiano, Donatella Oppido – è valorizzare le biblioteche e i servizi offerti e puntare e promuoverle come un luogo di aggregazione per le comunità locali. La rete che intendiamo creare sul territorio è per consolidare il sodalizio che può crearsi tra comunità per avvicinarle attraverso uno scambio culturale e sociale. Partiamo dal presupposto che il potenziale delle biblioteche finora è rimasto inespresso e avviciniamo quanti più utenti ‘insoliti’ verso le funzioni che offrono le biblioteche, con l’offerta che abbraccia vari campi e che può interessare tutti quelli che non riescono ad avvicinarsi alle biblioteche e alla loro funzione che noi riteniamo sia essenziale nelle piccole comunità”. Il progetto – che punta a coinvolgere non meno di 1.500 persone – promuove la lettura e la partecipazione attiva della comunità, attraverso attività innovative, come laboratori di scrittura, storytelling, lettura sensoriale, incontri con autori, riscoperta dei dialetti, percorsi tematici, che puntano al coinvolgimento di persone di tutte le fasce d’età, favorendo il dialogo intergenerazionale e valorizzando il patrimonio culturale locale.