Torna a Matera “Commitment to perinatal care”

L’iniziativa si propone di consolidare uno spazio di dialogo e crescita comune, affrontando i principali temi della disciplina con un approccio ancora più integrato. Durante le due giornate verranno approfondite le strategie per la gestione delle gravidanze e delle nascite più complesse.

È in svolgimento a Matera, dall’11 al 12 dicembre, la seconda edizione di “Commitment to perinatal care”, un appuntamento dedicato alla medicina perinatale e alla condivisione multidisciplinare tra gli specialisti dell’area materno-infantile. Il congresso è promosso dalle unità di Neonatologia e di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Carlo di Potenza, con il patrocinio di società scientifiche e associazioni italiane operanti nel settore.

Il corso, che ha come responsabili scientifici specialisti del nosocomio potentino – Simona Pesce, che lo presiede insieme al dottor Sergio Schettini, Carmela Curcio e Rocco Paradiso – nasce dalla consapevolezza che il confronto tra professionisti e l’integrazione delle competenze rappresentino strumenti essenziali per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei percorsi di cura, garantendo una continuità assistenziale dal feto al neonato con condizioni di fragilità. Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa si propone di consolidare uno spazio stabile di dialogo e crescita comune, affrontando i principali temi della disciplina con un approccio ancora più integrato. Durante le due giornate verranno approfondite le strategie per la gestione delle gravidanze e delle nascite più complesse – dal pretermine all’asfittico, fino al feto-neonato con restrizione della crescita intrauterina – con particolare attenzione al ruolo del lavoro in team e alla condivisione di protocolli e buone pratiche. Un focus specifico è dedicato agli outcome delle gravidanze ottenute tramite procreazione medicalmente assistita, con aggiornamenti sulle più recenti evidenze scientifiche e sul loro impatto nella pratica clinica. Ampio spazio è inoltre riservato al counseling prenatale, elemento centrale per costruire un percorso assistenziale consapevole e condiviso tra specialisti e famiglie.

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, Giuseppe Spera, ha evidenziato il valore dell’iniziativa, giunta alla seconda edizione a conferma “del nostro impegno nel promuovere formazione e collaborazione multidisciplinare. L’Azienda ospedaliera intende continuare con convinzione nella promozione dello sviluppo professionale e della qualità dell’assistenza ospedaliera anche in ambito perinatale. Solo attraverso un costante aggiornamento scientifico e un dialogo strutturato tra professionisti – conclude il Dg Spera – possiamo garantire cure sempre più qualificate e percorsi assistenziali efficaci per le madri e i loro bambini”.

Il presidente del corso e direttore del dipartimento della Donna e del bambino dell’Azienda ospedaliera San Carlo, Sergio Schettini, sottolinea l’importanza dei contenuti affrontati: “Commitment to perinatal care rappresenta un’occasione privilegiata per rafforzare il legame tra ricerca, pratica clinica e lavoro di squadra. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure e la prognosi, a breve e lungo termine, dei nostri piccoli pazienti e delle loro famiglie, attraverso un confronto costruttivo e l’elaborazione condivisa di percorsi assistenziali avanzati”.

 

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