Sabato 28 marzo, a Tolve, la Casa della Cultura e delle Associazioni ha ospitato un concerto di musica sacra inserito nel progetto “Officina di Storia”. L’iniziativa è stata finanziata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Piani Integrati della Cultura” (PIC).
In occasione dell’evento, c’è stata l’inaugurazione della Casa della Cultura e delle Associazioni del Comune di Tolve, alla presenza del sindaco Renato Martucci e degli amministratori dell’area. A seguire, la nuova struttura ha ospitato l’esecuzione del concerto e la proiezione di filmati di “Opera Mundi”, un oratorio audiovisivo in sei atti.
È stata proposta una raffinata composizione di musica sacra eseguita dal Centro Studi Lucano di Musica Antica – Accademia San Rocco, accompagnata da sei capitoli visivi dedicati alla vita di San Rocco, realizzati da Giuliano Brancati ed Enrico Condelli. Le esecuzioni musicali, sapientemente intrecciate alle sequenze visive, hanno dato vita a un’esperienza immersiva che ha coinvolto il pubblico presente.
L’opera si articola in momenti distinti, ciascuno dedicato a una prova o a una virtù del Santo: dalla scelta della povertà al miracolo del cane, fino alla morte in carcere e al riconoscimento postumo. Immagini simboliche, parola e musica si fondono in un racconto evocativo che dà forma a un autentico “affresco emozionale”, alternando momenti di intensa contemplazione sonora a suggestioni visive di forte impatto.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di ricerca e valorizzazione della tradizione musicale antica e sacra, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale locale e incentivare nuove forme di turismo religioso e culturale.
Il progetto, che vede il Comune di Tolve quale capofila insieme ai Comuni di Oppido Lucano (dove c’è stato il primo appuntamento del progetto) e Cancellara, proseguirà con l’ultimo tassello tematico previsto nel Comune di Cancellara, dedicato alla tradizione della “salsiccia a catena”, elemento identitario del patrimonio enogastronomico locale.
La giornata del 28 marzo ha confermato, con particolare evidenza, la valenza culturale del progetto “Officina di Storia”, volto a rafforzare la cooperazione tra i Comuni partner e a sperimentare modelli virtuosi di collaborazione tra pubblico e privato, finalizzati alla ricerca, al recupero e alla valorizzazione dell’eredità storico-culturale come leva di sviluppo sociale ed economico.