Il presidente della Federazione ha scritto a Di Sanza per segnalare la mancata assistenza da parte dei Comuni a chi aveva chiesto il loro intervento
In una nota inviata al presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero Antonio Di Sanza, il presidente della Federazione dei Lucani in Svizzera, Giuseppe Ticchio, segnala il caso di due Comuni lucani che a suo parere hanno rimediato recentemente “figuracce nei confronti dei propri concittadini all'estero nel non conoscere o far finta di non conoscere le leggi regionali che ci riguardano come cittadini residenti all'estero o in loco”. Ticchio si riferisce in particolare ai Comuni di Pomarico e Ruvo del Monte, ma sostiene che si sono verificati anche altri casi. Per questo motivo avrebbe gradito che alla recente conferenza annuale dei lucani all’estero avesse partecipato anche una delegazione dell’Anci e sollecita i Comuni a farsi carico per quanto possibile dei problemi dei loro concittadini che vivono all’estero.
Il Comune di Pomarico, interpellato da una persona che voleva riportare in Italia la salma di un parente deceduto, “non sapeva che la legge regionale n. 16/2002 (art.20, lettera n) – riferisce il presidente dei lucani in Svizzera – prevede il rimborso del trasporto salme dall'estero. Alla richiesta della persona interessata, tutti sono caduti dalle nuvole, ma la cosa più deprimente é che insistevano che la legge non esisteva. Poi si sono accorti di aver fatto una grande figuraccia, e per recuperare nell'arco di poche ore é stato raddrizzato il tiro, anche con le dovute scuse. Una situazione evitabilissima”. Al Comune di Ruvo del Monte, invece, Ticchio ha scritto personalmente il 30 gennaio 2012 per segnalare un problema di carattere socio-assistenziale, ma ad oggi non ha ancora ricevuto una risposta.