Il consigliere del Pdl sollecita la massima trasparenza dei dati a disposizione
Il consigliere del Pdl Franco Mattia in un’interrogazione (a risposta scritta) ha chiesto di sapere dal Presidente De Flippo “cosa intende fare per affrontare la nuova emergenza ambientale che si è determinata nell’area del Sauro”, sollecitando la massima trasparenza dei dati a disposizione. In premessa, Mattia sottolinea che “Il Quotidiano della Basilicata, nelle edizioni del 28 e del 29 febbraio u.s., ha riferito del rinvenimento dei fanghi di perforazione di pozzi petroliferi del programma Tempa Rossa 2 sversati, a quanto pare, illegalmente nelle campagne del comune di Corleto Perticara”.
Il consigliere del Pdl evidenzia che “è in corso un’indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza e che un perito della stessa Procura della Repubblica, secondo le fonti giornalistiche, avrebbe lanciato l’allarme circa “la contaminazione della catena alimentare” oltre che dell’area agricola e rurale di Corleto Perticara interessata all’attività di ricerca e di estrazione petrolifera e allo smaltimento dei fanghi di perforazione".
Nell’interrogazione Mattia chiede di sapere dal Presidente della Giunta:qual è la situazione che risulta agli uffici regionali competenti; quale attività di controllo è stata effettuata sull’attuazione del programma Tempa Rossa e nello specifico dello smaltimento dei fanghi; quali misure e quali azioni sono stati attivati, anche attraverso l’eventuale intervento dell’Arpab, per un monitoraggio attento e scrupoloso dei valori ambientali e territoriali nell’area di Tempa Rossa 2; quali relazioni sono intercorse con la Total per ottenere informazioni adeguate all’attività di smaltimento dei fanghi; se non intende convocare i Comitati Amministrativo e Tecnico-scientifico dell’Osservatorio Ambientale di Marsiconuovo a cui affidare un incarico specifico di monitoraggio ed indagine per Tempa Rossa 2”.
“La vicenda – sottolinea Mattia – ha assunto aspetti di allarme diffuso non solo nel Sauro quanto in tutta l’opinione pubblica regionale e pertanto richiede da parte del Presidente un atteggiamento di responsabilità, innanzitutto rompendo l’inspiegabile silenzio che si registra in proposito, tanto più che il Presidente ha inaugurato, solo un paio di giorni fa, l’ennesimo Centro che dovrà occuparsi di monitoraggio per l’ambiente e il territorio”. “Nella mia interrogazione – conclude Mattia – ho fatto riferimento all’Osservatorio di Marsiconuovo perché mi sembra quello più adatto ad interventi nel caso di Tempa Rossa 2, ma mi rimetto a qualsiasi altra valutazione tecnica”.