Tares per le pmi, interviene Cna Basilicata

«Come già abbiamo chiesto per l'Imu, anche per la Tares ci attendiamo che i Comuni lucani prestino particolare attenzione, agevolando le piccole imprese, applicando tariffe ridotte alle attività produttive». Leo Montemurro Segretario regionale CNA Basilicata, commenta così la decisione di rinviare da aprile a luglio il pagamento della prima rata della Tares che, come commentato da Rete Imprese Italia. Secondo Montemurro il rinvio non risolve il problema. “Si teme, infatti, che questa nuova tassa sui rifiuti e sui servizi comunali – che dal primo gennaio sostituisce la Tarsu e le tariffe rifiuti Tia – possa diventare una vera stangata, visto che il Governo si aspetta dalla Tares maggiori entrate per i Comuni pari a 1 miliardo nel 2013 e altrettanto nel 2014, ovvero un incremento di 16 euro per abitante, e di un importo ancora maggiore a carico delle imprese. Con i Sindaci e gli Amministratori locali – aggiunge Montemurro – abbiamo proposto di effettuare una valutazione complessiva di quanto incide la fiscalità locale sulle imprese, in modo tale da avere i dati disponibili per una indispensabile e necessaria rimodulazione in un ottica di complementarietà e di compensazione anche tra imposte diverse, all'interno di una unica voce di bilancio, ovvero quello dell'apporto economico delle imprese ai conti comunali».
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