Tantone: le proposte per un Psi più open e social

“Il partito del futuro deve essere open e social, questa è la sintesi in "140 caratteri", dell'intervento del segretario nazionale Nencini, al workshop organizzativo dei socialisti del sud, tenutosi a Salerno il 1 febbraio”.
Secondo Raffaele Tantone, segretario dei giovani socialisti lucani, “declinare in Basilicata tali termini, significa aprire il partito alla collaborazione con circoli ed associazioni liberali, ambientaliste e di volontariato, per superare un modello ottocentesco, basato su istituzioni e produzioni che non ci sono più”.
Nel frattempo – sostiene Tantone – i membri della giunta fanno proposte, che a prima vista sembrano accogliere in pieno, le nostre visioni in tema di riforme e accorpamenti di aziende pubbliche come ARPAB, ALSIA ed ARBEA,e consorzi di bonifica.
Come socialisti dovremmo notare che le forze che si oppongono al cambiamento, per buona parte coincidono con quelle che si opponevano alle riforme che provammo a realizzare negli anni 80', ma questo non ci impedisce di avvertire la mancanza di un luogo politico dove discutere con la coalizione le priorità dell'agenda regionale.
Ad esempio nel settore agricolo bisogna andare fino in fondo, creando l'agenzia AgroForestale,come bisogna andare fino in fondo su acqua e petrolio, fondando sulle spoglie di 5 enti la società IdroEnergetica, senza dimenticare che in tema di formazione lavoro è necessario accorpare agenzie provinciali,modificando i centri per l'impiego.
A chi critica l'accorpamento di funzioni in nome della trasparenza, rispondiamo che si può utilizzare da subito uno strumento previsto da nuovo statuto, si tratta dell'audizione preventiva pubblica davanti al Consiglio, degli alti dirigenti regionali e delle figure apicali delle aziende parapubbliche, in modo da poter valutare competenza e visione dei nominati,sotto il fuoco di fila delle domande che possono essere aperte anche ai social network".

BAS 05

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