Summa e Laurino(Cdlt e Fp Cgil): carceri, 9 aprile raccolta firme

Martedì 9 aprile, dalle 9:00 alle 13:00, anche a Potenza, nel piazzale antistante il Tribunale sito in via Nazario Sauro, sarà possibile firmare le tre proposte di legge di iniziativa popolare della campagna "Tre leggi per la giustizia e i diritti" finalizzate a introdurre il delitto di tortura nel codice penale, a cambiare la legge Fini-Giovanardi sulle droghe e a ripristinare la legalità nelle carceri affollate. Lo rendono noto Angelo Summa, segretario Cdlt Potenza, e Roberta Laurino, segretario Fp Cgil Potenza.
“Le proposte – spiegano – costituiscono un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario dopo la Condanna dell'Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La recente sentenza (8 gennaio 2013) della Corte Europea dei Diritti Umani impone alle autorità italiane l’assunzione di un piano per le riforme in ambito penale e penitenziario nel nome della protezione della dignità umana.
La prima proposta di legge “Introduzione del reato di tortura nel codice penale” vuole sopperire a una lacuna normativa molto grave. In Italia manca il crimine di tortura nonostante vi sia un obbligo internazionale in tal senso. La proibizione legale della tortura qualifica un sistema politico come democratico.
La seconda delle proposte di legge “Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri” vuole intervenire in materia di diritti dei detenuti e di riduzione dell’affollamento penitenziario, intervenendo sui flussi in ingresso e in uscita ovvero su quelle leggi che producono carcerazione senza produrre sicurezza pubblica.
Infine, la terza proposta di legge “Modifica alle legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale” vuole modificare la legge sulle droghe che tanta carcerazione inutile produce nel nostro Paese".

BAS 05 

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