Statuto, prima Commissione licenzia modifiche

La Carta fondamentale della Regione torna ora in Consiglio per l’approvazione definitiva a seguito dell’impugnativa del governo nazionale

La prima Commissione consiliare, presieduta da Vito Santarsiero (Pd) ha licenziato a maggioranza la proposta di legge sulle &ldquo;modifiche allo Statuto regionale a seguito dell&rsquo;impugnativa del Governo&rdquo;.<br /><br />Il provvedimento &egrave; passato con il voto favorevole di Santarsiero (Pd), Pietrantuono (Psi), Galante (Ri), Benedetto (Cd), Rosa (Lb-Fdi), Napoli (Pdl-Fi), Romaniello (Gm), Mollica (Udc). Si &egrave; astenuto Perrino (M5s).<br /><br />Ora lo Statuto torner&agrave; in Consiglio regionale per la votazione finale. &ldquo;Le modifiche &ndash; ha spiegato il presidente della Commissione, Vito Santarsiero – si sono rese necessarie in quanto il Governo ha impugnato lo scorso 8 aprile la legge statutaria che era stata approvata in seconda lettura il 22 febbraio e pubblicata sul Bollettino ufficiale della regione n.10 dell&rsquo;11 marzo 2016.<br /><br />L&rsquo;impugnativa del governo ha riguardato gli articoli 21, 72 e 91&nbsp; e con la proposta di legge sono stati modificati i suddetti articoli accogliendo i rilievi formulati dal governo e sono stati modificati altres&igrave; gli articoli in qualche modo collegati. Si &egrave; reso inoltre necessario inoltre modificare l&rsquo;articolo 53 della legge, relativo alla mozione di sfiducia, per renderlo conforme a quanto previsto dall&rsquo;art. 126, comma 2 della Costituzione&rdquo;.<br /><br />Alla riunione della prima Commissione hanno partecipato, oltre al presidente Vito Santarsiero (Pd), i consiglieri Achille Spada, Vito Giuzio, Vincenzo Robortella, Mario Polese (Pd), Francesco Pietrantuono (Psi), Aurelio Pace e Giannino Romaniello (Gm), Giovanni Perrino (M5s), Paolo Galante (Ri), Nicola Benedetto (Cd), Francesco Mollica (Udc), Michele Napoli (Pdl-Fi) e Gianni Rosa (Lb-Fdi).<br /><br />L.C.<br />

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