Stati Generali del Sud’, fondi infrastrutture al 50%

La proposta di Fratelli d’Italia lanciata alla due giorni organizzata a Matera e a Potenza, alla presenza della leader del partito, Giorgia Meloni. Rosa: “Basta autoproclamazioni. Il vero cambiamento richiede coraggio”

&ldquo;Fratelli d&rsquo;Italia, come dichiarato dalla nostra leader Giorgia Meloni durante la chiusura della manifestazione &lsquo;Stati Generali del Sud&rsquo;, proporr&agrave; di portare i fondi destinati agli investimenti infrastrutturali per il Sud al 50 per cento, a fronte dell&rsquo;attuale 34 per cento. E&rsquo; l&rsquo;unico modo per riequilibrare la spesa strutturale e per dare slancio agli investimenti, poich&eacute; &egrave; evidente che gli interventi deliberati finora non saranno mai bastevoli. &Egrave; l&rsquo;unico vero cambiamento che ci interessa. Invece, nella corsa agli slogan sul fatidico collegamento ferroviario Matera-Ferrandina si susseguono, in questi giorni, facili proclami ed auto celebrazioni pi&ugrave; che mai inopportune&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale del gruppo Lb-Fdi, Gianni Rosa, a commento dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Stati Generali del Sud&rdquo;, la due giorni di Fratelli d&rsquo;Italia che ha visto la partecipazione di dirigenti e militanti del meridione.<br /><br />&ldquo;Da una parte l&rsquo;autoesaltazione degli esponenti del Pd &ndash; sottolinea Rosa – che rivendicano la paternit&agrave; dell&rsquo;emendamento da 210 milioni di euro alla legge di Bilancio 2016 che ha previsto il finanziamento del collegamento ferroviario Matera-Ferrandina. Se fossero onesti intellettualmente dovrebbero anche ammettere che non pu&ograve; considerarsi un buon risultato, visto il ritardo trentennale con cui &egrave; stato conseguito; ritardo che ha contribuito a condannare la nostra regione all&rsquo;isolamento. Dall&rsquo;altra la Liuzzi, cui hanno fatto eco i consiglieri regionali Leggieri e Perrino. L&rsquo;onorevole grillina si vanta di aver dato finalmente il via a questa importante opera infrastrutturale attraverso il voto, in seno alla commissione Trasporti, dello &lsquo;Schema di Contratto di Programma 2017-2021 tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana&rsquo;. Bisognerebbe spiegare agli esponenti dei 5 stelle che non &egrave; un grande merito aver semplicemente confermato gli investimenti del precedente Governo. Sicuramente non &egrave; un cambiamento perch&eacute; il finanziamento del completamento della ferrovia Matera-Ferrandina era gi&agrave; previsto ed &egrave; una inezia se si considerano le carenze infrastrutturali della Basilicata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Considerando che in questo Governo di cambiamento c&rsquo;&egrave; ben poco: hanno confermato la Tav e la Tap, l&rsquo;unico modo, affinch&eacute; i grillini esultino realmente – afferma il consigliere – sarebbe raccogliere l&rsquo;unica vera proposta sensata che pu&ograve; colmare il profondo gap infrastrutturale tra nord e sud, quella di Fratelli d&rsquo;Italia, ovvero portare la spesa pubblica per gli investimenti infrastrutturali dall&rsquo;attuale 34 per cento al 50 per cento, abbandonando la logica della percentuale di popolazione residente ed affermando un principio di equit&agrave;&quot;.<br /><br />&ldquo;Questa &ndash; conclude Rosa – sar&agrave; la sfida che i nostri parlamentari lanceranno al Governo nazionale e su questo obiettivo chiediamo anche ai consiglieri regionali 5 stelle di impegnarsi in prima linea affinch&eacute; facciano pressione sui loro rappresentanti in parlamento. Contribuiscano tutti a spuntare questo obiettivo ambizioso. Basta autoproclamazioni. Il vero cambiamento richiede coraggio&rdquo;.<br />

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