Sospensione attività Cova, M5s: “Prima vittoria dei lucani”

Per Perrino e Leggieri la decisione della Giunta “è il risultato della tenacia dei cittadini attivi lucani e di chi, come noi, non ha mollato per un attimo sul tema. Ora è necessario concentrarsi sulle operazioni di bonifica”

&ldquo;L&rsquo;uovo di Pasqua ha portato una bella sorpresa per gli abitanti della Val D&rsquo;Agri e per tutti i lucani: dopo una serie interminabile di incidenti e scandali, la Giunta di Marcello Pittella ha deliberato per la sospensione delle attivit&agrave; del Cova a Viggiano. Una decisione che non pu&ograve; che vederci concordi, dato che la auspicavamo da sempre, e l&rsquo;abbiamo rilanciata con forza in seguito alle drammatiche notizie sui serbatoi colabrodo del centro, con un&rsquo;usura certificata dal lontano 2008 (questo &egrave; scritto nella diffida dello scorso marzo della Regione ad Eni, della quale siamo entrati in possesso accedendo agli atti) i cui effetti potrebbero esser stati devastanti per il sottosuolo e le falde&rdquo;. E&rsquo; quanto affermano i consiglieri regionali del Movimento cinque stelle Giovanni Perrino e Gianni Leggieri.<br /><br />&ldquo;Qualche giorno fa &ndash; aggiungono – abbiamo inoltrato una richiesta di aggiornamento alla Giunta sulla situazione del Centro Oli e sulle azioni che Eni aveva messo in campo per adempiere alle prescrizioni imposte dalla Regione Basilicata. Evidentemente la spocchia e la prepotenza di Eni sono risultate eccessive anche per Pittella &amp; co. oppure il presidente &egrave; voluto correre ai ripari in vista di possibili azioni da parte della magistratura. Ora &egrave; necessario concentrarsi sulle operazioni di bonifica senza concedere il minimo sconto ad Eni come abbiamo richiesto con la mozione approvata il 28 marzo scorso. Vigileremo affinch&eacute; Eni paghi per le ferite mortali inferte alla Val D&rsquo;Agri e all&rsquo;intera Regione Basilicata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La lotta &egrave; appena cominciata &ndash; concludono Perrino e Leggieri – e la porteremo avanti fino all&rsquo;ultimo. Questa prima vittoria &egrave; il risultato della tenacia dei cittadini attivi lucani e di chi, come noi che li rappresentiamo nelle istituzioni, non ha mollato per un attimo sul tema. Oggi &egrave; trascorso un anno dalla celebrazione del referendum anti-trivelle che ha visto la Basilicata unica regione a superare il quorum. La sospensione delle attivit&agrave; del Cova &egrave; il miglior modo per festeggiare la ricorrenza&rdquo;.&nbsp;

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