Presentata questa mattina “Basilicata con l’Emilia” presso la sede del Partito Democratico a Potenza alla presenza del segretario del Pd dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e del segretario regionale del Pd Basilicata, Roberto Speranza. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Pd. Ricordando i momenti drammatici del sisma che colpì la nostra regione nell’80, Speranza ha sottolineato come i primi soccorsi, e i più efficienti, arrivarono proprio dall’Emilia, con l’allora segretario Pierluigi Bersani. “Non c’è comune della regione – ha continuato – che non ricordi l’aiuto e la solidarietà ricevuti. La campagna di solidarietà avviata immediatamente dal Pd della Basilicata rimane aperta anche quando l’attenzione mediatica sull’accaduto si è notevolmente ridotta. Il filo della comunicazione non deve mai essere interrotto”. Su due fronti le azioni di sostegno del Pd lucano: la diffusione dell’Iban del partito emiliano per le donazioni e l’acquisto di tre tonnellate di “parmigiano terremotato”, che verrà riproposto nel mese di settembre, auspicando di raggiungere una cifra di circa 50.000 euro. “In una fase in cui è sensibile la sconnessione tra cittadini e politica – ha poi concluso Speranza – il Partito Democratico ha il compito di ricostruire la sintonia tra regioni e popoli diversi con l’obiettivo di investire sul grande progetto nazionale che Bersani ha messo in campo e che ci vede tutti insieme impegnati in primissima linea”. Sentiti i ringraziamenti da parte del segretario Bonaccini che ha riconosciuto l’intervento immediato e consistente della Basilicata, fin dalle prime ore dopo il sisma. “Siamo un popolo che non si lamenta – ha spiegato, facendo riferimento agli emiliani – e che si rimbocca le maniche. Siamo stati i primi in occasione del sisma dell’80 e in molte altre emergenze. Ci auguriamo che la solidarietà che abbiamo dato torni, anche perché da soli non possiamo farcela”. Bonaccini ha poi illustrato la situazione attuale dell’Emilia, ponendo l’accento sulle numerose donazioni fatte sul conto corrente del partito, che fanno ben sperare di superare in breve tempo il milione di euro. “Si è fatto quello che una grande forza, col proprio volontariato, può fare. Si tratta – ha poi spiegato – di donazioni totalmente trasparenti”. Il segretario ha illustrato il progetto di smantellare entro l’anno tutte le tendopoli e l’obiettivo di ricostruire le città partendo dai centri storici. In accordo col pensiero di Speranza, Bonaccini ha concluso affermando che “l’Italia può farcela solo se si sta insieme e se insieme ci si proietta verso l’Europa. La solidarietà non ha geografia e l’iniziativa di oggi, per me la prima nel Mezzogiorno, ne è una testimonianza importante”.
bas 06