In occasione della "Prima Giornata nazionale dei Silenti", indetta per il 20 maggio da Radicali Italiani e Ancot (Associazione nazionale consulenti tributari), avranno luogo in tutta Italia manifestazioni davanti alle sedi Inps per chiedere la restituzione dei contributi silenti, cioè quei contributi versati che non abbiano dato luogo alla maturazione di un corrispondente trattamento pensionistico.
Lo Stato italiano è un Robin Hood alla rovescia: toglie a chi sta peggio per dare a chi sta meglio. Gran parte dei contributi dovuti alla Gestione separata dell'Inps dai parasubordinati, dai precari o da coloro che esercitano professioni non regolate da ordini professionali, vengono versati a fondo perduto: se non si raggiunge il minimo richiesto dalla legge per maturare la pensione (il che accade sempre più spesso, dati i lunghi periodi di disoccupazione o lavoro nero), quei contributi vengono usati per pagare le pensioni di altri, ma non danno diritto ad averne una propria.
A Potenza l'appuntamento è davanti alla direzione regionale dell'Inps, ubicata in via Pretoria 277. Alla manifestazione saranno presenti Maurizio Bolognetti della Direzione Nazionale di Radicali Italiani e Antonio Tesoro dell’ANCOT.
Nel pomeriggio, in piazza M. Pagano, a partire dalle ore 16.30 e fino alle ore 20.00, sarà possibile sottoscrivere l'appello a sostegno della proposta di legge presentata dai parlamentari radicali per il riconoscimento del diritto alla restituzione dei contributi silenti.