Per il consigliere regionale di Api è senz’altro da accettare la proposta del commissario antiracket Egidio Basile
"La proposta del commissario antiracket, Egidio Basile, di destinare i proventi del ‘bonus carburante’ agli agricoltori del Metapontino che hanno subito ingenti danni dalle inondazioni dell'1 e 2 marzo, merita di essere accolta". E' quanto affermato da Alessandro Singetta, capogruppo Api in Consiglio regionale, che ha aggiunto "non si tratta soltanto di una concreta dimostrazione di solidarietà nei confronti di persone, imprenditori e famiglie, duramente provati dagli eventi alluvionali, ma anche di un modo per rimettere in moto un'economia, come quella del settore agricolo, particolarmente importante per la nostra regione”.
“Purtroppo – prosegue Singetta – il Governo nazionale non ha mostrato alcuna disponibilità a venire incontro alle richieste più volte avanzate dal comitato ‘Terre Joniche’ e dalla Regione Basilicata la quale, pur avendo provveduto ai primi interventi in favore degli agricoltori, non ha la possibilità di erogare ulteriori risorse nel breve periodo. Certamente – aggiunge l'esponente di Alleanza per l'Italia – mi rendo conto che l'attuale momento di grave e generalizzata crisi amplifica le difficoltà economiche di tutti, per cui non è facile dire ai lucani di rinunciare al pur modesto bonus. Ma si tratta, comunque, di una situazione eccezionale che va affrontata con risorse eccezionali: ecco perchè, insieme al bonus carburante, che vale circa 33 milioni di euro per il 2010 e che ben potrebbe essere erogato ai patentati dall'anno prossimo, si potrebbe pensare di aggiungere anche i proventi del cosiddetto ‘bonus gas’, ovvero altri 27 milioni di euro. Si tratterebbe – conclude Singetta – di interventi di sostegno che potrebbero consentire di dare una nobile (ed unitaria) destinazione a risorse altrimenti destinate ad essere ‘polverizzate’ con una distribuzione indifferenziata”.