Nella interrogazione si chiede:“quali iniziative siano state poste in essere al fine di avere una verifica puntuale e precisa della quantità di prodotto estratto”
"Nella seduta del Consiglio regionale del 2 agosto 2012 – ricorda Singetta – è stato approvato un articolo della legge di assestamento del Bilancio che blocca nuove ricerche ed estrazioni di idrocarburi sul territorio lucano (Art. 19 'Provvedimenti urgenti in materia di governo del territorio e per la riduzione del consumo di suolo' ). Il divieto previsto dalla norma in questione non riguarda solo le ricerche future, dal momento che al secondo comma si legge: ‘ (…) le disposizioni si applicano anche ai procedimenti amministrativi in corso per il rilascio dell'intesa sul conferimento di nuovi titoli minerari per la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi’, mentre al comma 3 viene specificato che ‘(…) sono fatte salve nuove intese relative a titoli minerari in essere’.<br /><br />“Dalla moratoria delle nuove estrazioni petrolifere – sostiene Singetta – restano, pertanto, esclusi i due maggiori giacimenti già autorizzati, ovvero quello della Val d’Agri e quello di Tempa Rossa, ove si continua la ricerca di idrocarburi e la cui produzione, da parte della Total, inizierà nel 2016. Da quanto risulta allo scrivente, in riferimento al giacimento di Tempa Rossa in agro del Comune di Gorgoglione, sono da tempo in corso processi di estrazione cosiddetti ‘di prova’, regolarmente autorizzati, in cui si prelevano quantità di petrolio per verificarne le caratteristiche e la profondità, al fine di stabilire la tipologia dell’impianto necessario all’estrazione”.<br /><br />“In relazione a quanto sopra esposto, al fine di chiarire i tempi e le modalità di esercizio di tali pur legittime attività, i consiglieri Singetta e Mazzeo interrogano il Presidente della Giunta regionale per conoscere: quali iniziative siano state poste in essere al fine di avere una verifica puntuale e precisa della quantità di prodotto estratto; la destinazione del greggio estratto e se lo stesso concorre o meno alla produzione delle Royalties in favore della Regione Basilicata e dei Comuni interessati dalle estrazioni; la durata ed i quantitativi totali previsti per le estrazioni durante il periodo di prova; se vi siano dati relativi al monitoraggio del pozzo , effettuato con centraline di rilevazione del gas , ovvero se siano stati riscontrati problemi di inquinamento nell’area interessata dalle estrazioni “di prova”, specie per quanto riguarda le falde acquifere e i bacini idrici”.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />