Sindaco di Satriano su Festa 1° maggio

“La festa ricorda gli scontri degli operai per la conquista di un diritto: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con il r.d.l. n. 692/1923). Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867 nell'Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa. In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e confermata in Italia nel 1891. Da allora – spiega in una nota il sindaco di Satriano di Lucania Michele Miglionico – anche in Italia festeggiamo in questa importante data la conquista dei diritti dei lavoratori, ma col passare degli anni, fino ad arrivare agli ultimi che stiamo vivendo, la stessa ha subito una negativa metamorfosi ed è diventata il giorno della ‘commemorazione del Lavoro perduto’. Nel panorama Nazionale la Basilicata ancora una volta ‘brilla’ per i suoi negativi primati: le percentuali più alte di disoccupati, cassintegrati, mobilità, capannoni vuoti, aree industriali semivuote e la piccola e media impresa in forte crisi. Basti pensare che gli ultimi dati ufficiali dicono che chiudono 2 attività commerciali al giorno. Le cause e le ragioni vanno di sicuro ritrovate in una crisi mondiale che da anni colpisce l’intero pianeta e, a maggior ragione in questi casi, le aree più deboli ne pagano maggiormente le conseguenze”.
“Oggi , diversamente dal passato, – aggiunge Miglionico – è necessario in questo giorno di ricorrenza, riflettere su cosa è possibile fare nel nostro piccolo, non per risolvere ma quantomeno per alleviare il problema “lavoro”.

BAS 05

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