Sindaci Vulture – Melfese su soppressione Tribunale

“La soppressione del Tribunale di Melfi indebolisce il Vulture-Melfese che già soffre per le difficoltà con cui la pubblica amministrazione affronta le necessità dei cittadini e di un intero territorio”.
E’ quanto rende noto, la Conferenza dei sindaci dell’Area programma del Vulture-Melfese-Alto Bradano, tenutasi in data odierna, in rappresentanza delle comunità locali di Melfi, Rionero in Vulture, Rapolla, Barile, Lavello, Venosa, Atella, Ginestra, Ripacandida, Rapone, Ruvo del Monte, San Fele, Maschito, Palazzo San Gervasio, Banzi, Forenza, Genzano e Montemilone, che ha inoltrato agli organi del Governo nazionale e regionale un documento con cui denuncia per l’ennesima volta “l’ingiustizia di un provvedimento voluto dal Governo che colpisce pesantemente il territorio dell’area nord della Basilicata”.
“Le azioni che abbiamo ritenuto di assumere nell’immediato – proseguono i sindaci – prevedono il pieno sostegno alle iniziative tese ad evitare il trasloco dal Tribunale di Melfi di atti e suppellettili, previsto a breve, con personale partecipazione in veste istituzionale dei sindaci ai sit-in in corso, la partecipazione, unitamente all’Ordine degli Avvocati di Melfi ed ai rappresentanti delle associazioni e della società civile, alle ore 10 di domani ad un incontro proposto al presidente del Consiglio regionale per sollecitare l’approvazione della proposta referendaria tesa ad abrogare la legge di riforma della geografia giudiziaria, già avviata da altre tre regioni, consegnando la fascia tricolore nelle mani del Presidente della Giunta, e l’incontro con il Ministro di Grazia e Giustizia, ottenuto con la preziosa mediazione del capogruppo PD alla Camera, Roberto Speranza, previsto in Roma alle ore 17.30 del prossimo mercoledì 11 settembre”.

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