Sindaci Val d'Agri revocano dimissioni: si è aperta discussione

"A seguito degli incontri tenuti con i capigruppo di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Regionale, con il Presidente della Giunta Regionale, con il Segretario Regionale del PD e da ultimo con i Sindaci del Piano Operativo Val d’Agri, si è aperto un fronte di discussione che ha portato i Sindaci di Grumento Nova, Montemurro, Paterno, Sarconi, Spinoso e Tramutola a revocare le dimissioni".
Lo comunicano gli stessi sindaci in una nota, spiegando che: "Se è vero che l’apprezzamento sulla moratoria è stato unanime, è altrettanto vero che questo concentra tutto il ragionamento sul petrolio in Val d’Agri , ragion per cui non è più tempo di trascurare le emergenze del territorio che sono quelle rappresentate nel documento presentato dai 6 Sindaci dimissionari da cui non si intende recedere. La responsabilità istituzionale, vista la disponibilità a tenere viva la discussione, ha determinato la revoca delle dimissioni ma ciò non toglie che gli impegni presi e i tempi saranno costantemente monitorati perché tutto non cada nell’oblio , come altre volte è successo. La condivisione sui temi e sugli argomenti è parsa unanime durante gli incontri succitati, per cui il documento sarà discusso alla prima Conferenza dei Sindaci del P.O. Val d’Agri, che dovrà essere convocata subito dopo le imminenti elezioni politiche ; questo è uno dei tavoli istituzionali. La responsabilità politica – aggiungono i sindaci – vuole infatti che il Consiglio Regionale venga investito ufficialmente della discussione, così come concordato con i capigruppo ed il Presidente, affinché essa abbia un senso più profondo e non rimanga semplicemente una accademica riflessione. La politica – evidenziano – in un momento di sfiducia assoluta da parte dei cittadini, dia un segnale di ripresa, colga questa opportunità per dimostrare che su argomenti così importanti è capace di discutere ma anche di decidere per il bene delle comunità".
I sindaci sottolineano che "hanno dimostrato interesse per le istanze rappresentate dal territorio e senso dell’istituzione" e chiedono che "chi è deputato a recepire dimostri le stesse cose e lo faccia nei tempi e nei luoghi opportuni".
"Le dimissioni – concludono i primi cittadini di Grumento Nova, Montemurro, Paterno, Sarconi, Spinoso e Tramutola – sono state un atto forte e non sono diventate definitive per quanto sopra esplicitato, fermo restando che qualora in tempi ragionevoli non si registreranno sviluppi concreti sulle problematiche proposte le dimissioni dei Sindaci saranno formalizzate in modo irrevocabile".

bas 08

    Condividi l'articolo su: