"Nonostante le molteplici segnalazioni di carenza di personale, scarsa dotazione di presidi, precarietà strutturale ed inefficienza di alcuni ascensori, nonché le varie richieste di informazioni riguardanti la cessione dell'ente e di questioni ad essa correlate, ad oggi non è pervenuta nessuna notizia in merito sulla vertenza Don Uva di Potenza. Per tale motivo si sono già calendarizzati forti azioni di protesta a partire dal giorno 20 gennaio".
E' quanto dichiarato unitariamente dalle segreterie comparto sanità Aziendale, Regionale e Dirigenza medica di UGL, CGIL, CISL, UIL e FSI in un documento congiunto inviato al Presidente della Giunta regionale di Basilicata Marcello Pittella, Al Direttore Generale dell'ASP di Potenza ed al Commissario Straordinario.
"A tutto ciò – si legge nella nota delle organizzazioni sindacali – si aggiunge l'assenza ed il totale silenzio di un Governo Regionale che dopo anni di inutili incontri, impegni presi e non mantenuti, sembra che attenda indifferente i risultati della gestione commissariale. A nulla è servito, infine, l'incontro sindacale del 16 Dicembre scorso che, nonostante i molti rinvii, non ha determinato nessun cambiamento alla critica situazione della struttura di Potenza. Pertanto, in attesa che qualcuno fornisca chiare e definitive informazioni riguardanti il futuro dell'ente Don Uva e dei suoi dipendenti – concludono le segreterie di UGL, CGIL, CISL, UIL e FSI – si è inteso attuare forme programmate di proteste in un momento delicato, quale la fase di prevendita, che non può costringere il sindacato a sottostare a tutto ed accettare l'inaccettabile".
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