“E' positiva la decisione assunta dal Consiglio Regionale di adeguare i canoni per la coltivazione delle acque minerali.” E’ il commento di Pietro Simonetti, presidente del Centro studi e ricerche economico sociali che ringrazia i consiglieri Mollica e Vita che hanno presentato l'emendamento all'assestamento di bilancio 2012 e il Presidente della Regione De Filippo che l'ha accolto.
“Si tratta – dichiara Simonetti in una nota – di un passo avanti nella politica delle entrate. Si passa da 0,30 cent a 0,60 per mille litri. Ma siamo ancora lontani dal documento del 2006 della Conferenza Stato- Regioni che indicava da 1 euro a 2,5 la tariffa di riferimento. In Basilicata, con la decisione di ieri ,tenuto conto dei volumi produttivi, dovrebbero triplicare aumentare sensibilmente le entrate. Le stesse vanno utilizzate per legge nelle aree interessate alla coltivazione per il disinquinamento e la protezione delle sorgenti "stressate". La decisione di ieri dovrebbe essere l’inizio per una generale revisione delle politiche di gestione dei beni comuni, sia dal punto di vista delle entrate che dei volumi da produrre e dei beni da gestire. A settembre presenteremo due ricerche, una sulle cave, l'altra sulle proprieta' pubbliche.”
BAS 09