"Oscar Luigi Scalfaro sara' ricordato nella nostra regione, oltre che per il suo importante ruolo politico-istituzionale, per l'impegno profuso nel post terremoto del 1980". Lo dichiara Pietro Simonetti, prresidente del Centro studi e ricerche economico-sociali. "Oltre agli interventi per mettere a punto le misure legislative e finanziarie, – prosegue – Scalfaro nel ruolo di presidente della commissione di inchiesta sull'uso delle risorse messe a disposizione della Campania e della Basilicata, ha garantito, con serieta e competenza, l'accertartamento delle responsabilita' nella gestione dei fondi e la resa negli interventi. Ho avuto modo, come consulente dei parlamentari del Pci i in commissione, di osservare la qualita'del lavoro di Scalfaro, di tutta la commisione, in particolare la ricerca continua di pervenire ad una relazione finale che fosse unitaria. L'obiettivo fu centratto e il parlamento approvo' le indicazioni contenute e le misure per affrontare la grave situazione venutasi a determinare. Purtroppo,molti degli interventi richiesti non furono attuati e gran parte della attivita' della magistratura ordinaria e contabile perse di efficacia per modifiche normative, condoni ed altro. Nonostante tutto il lavoro della commissione Scalfaro colse un risultato positivo: si riuscì a fronteggiare le azioni speculative, gli sprechi. In particolare, per quanto riguarda l'art.colo 32 della legge 219, industrializzazione, si riusci ad ottenere che almeno il 60% dei posti di lavoro promessi fossero realizzati. Inoltre sono stati recuperati, con l'escussione delle fideiusioni e le revoche dei contributi,almeno 120 miliardi di vecchie lire. Purtroppo nergli anni scorsi e' calata la tensione sulle questioni del riutuilizzo delle strutture industriali, circa 100 capannoni solo in basilicata,compresi quelli finanziati dalla legge 488 e 64, abbandonati negli agglomerati. La Basilicata deve molto a Scalfaro e il modo migliore per ricordarlo potrebbe essere la definizione di un
piano per il riutilizzo dei centri storici semi abbandonati e dei capannoni vuoti per dare lavoro e una casa ai disuccupati, recuperare i lavoratori in mobilita' , in cig e dare risposte ai migranti".