Lamorte: “Realizzato un quadro organico sia dal punto di vista normativo che del conferimento delle deleghe, al fine di affrontare le sfide che arrivano dal mondo della comunicazione e dei media”
“Una nuova attenzione e visione della tutela dei minori, il rafforzamento del meccanismo di conciliazione, la vigilanza sui criteri fissati attraverso il monitoraggio delle trasmissioni dell'emittenza locale privata e della concessionaria pubblica, il sistema centralizzato di gestione online delle controversie”: sono queste le principali novità del nuovo Accordo quadro tra Agcom, Conferenza delle Regioni e Province autonome e Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni per l’esercizio delle funzioni delegate ai Corecom.<br /><br />Lo rende noto la presidente del Corecom Basilicata Giuditta Lamorte, che ha partecipato all’incontro romano “nella convinzione e consapevolezza che i Corecom hanno sviluppato la capacità di risolvere i problemi, stante la loro vicinanza al territorio e gli utenti”. A suo parere l’Accordo quadro “è il risultato di un anno di lavoro duro e intenso, nel corso del quale si è raccolta l'esperienza di lavoro dei Comitati e si è realizzato un quadro organico sia dal punto di vista normativo che del conferimento delle deleghe, al fine di affrontare le sfide che arrivano dal mondo della comunicazione e dei media”.<br /><br />All’incontro hanno partecipato il presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani, il commissario Antonio Martusciello, l'assessore regionale della Liguria in rappresentanza del presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, il coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Franco Iacop e il coordinatore nazionale dei Corecom, Antonio Mastrovincenzo, nonché il coordinamento dei Corecom rappresentato al tavolo dal coordinatore Filippo Lucci. I lavori sono stati coordinati da Ivana Nasti, delegata Agcom ai rapporti con i Corecom. Il presidente Cardani ha definito i Corecon come “il braccio armato dell'autorità sul territorio. I Comitati regionali rappresentano la volontà dell’Agcom di servire i cittadini attraverso il contatto diretto con le amministrazioni”.