Siglato il “Codice Rosa”, la soddisfazione di Botta (Crpo)

La presidente della Commissione regionale Pari opportunità: “Se tutti saremo capaci di mettere al centro del nostro agire la tutela della dignità delle persone che subiscono violenza consegneremo alle future generazioni una società migliore”

&ldquo;La Basilicata &egrave; la prima regione del Mezzogiorno nella quale si sottoscrive un protocollo d&rsquo;intesa interistituzionale per l&rsquo;attivazione del &lsquo;Codice Rosa&rsquo; presso i presidi di pronto soccorso&rdquo;. Lo rende noto la presidente della Commissione regionale Pari Opportunit&agrave; di Basilicata, Antonietta Botta che evidenzia come &ldquo;dopo un lungo e &lsquo;silenzioso&rsquo; lavoro finalmente, oggi, presso la Prefettura di Potenza, &egrave; stato siglato il protocollo tra Prefetture, Procure, Questure, Comandi Provinciali dei Carabinieri, di Potenza e Matera, Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e Azienda Sanitaria di Matera&rdquo;.<br /><br />Il documento intende promuovere strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto della violenza nei confronti delle fasce deboli ed &egrave; stato firmato inoltre dalla presidente della Commissione regionale Pari Opportunit&agrave;, dall&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Attilio Martorano, dal presidente della Giunta regionale Vito De Filippo e dal vice ministro Filippo Bubbico.<br /><br />Per la presidente della Commissione regionale Pari Opportunit&agrave; &ldquo;va dato atto a tutti i soggetti coinvolti, della grande sensibilit&agrave; dimostrata verso un problema che non &egrave; solo delle donne ma della intera societ&agrave; regionale e la presenza e l&rsquo;attenzione delle istituzioni dello Stato accanto a quelle regionali pu&ograve; contribuire ad una crescita culturale nuova e consapevole. Da domani &ndash; aggiunge – inizia un percorso non facile che deve vedere l&#39;impegno e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, del vasto e prezioso mondo delle associazioni e del volontariato, che consenta la reale difesa delle donne e dei soggetti pi&ugrave; deboli&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Se tutti faremo la nostra parte e saremo capaci di mettere al centro del nostro agire la tutela della dignit&agrave; delle persone che subiscono qualsiasi forma di violenza &ndash; conclude Botta – consegneremo alle future generazioni una societ&agrave; migliore&rdquo;.<br />&nbsp;&nbsp;

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