Si chiude la prima fase di N.I.D.I. – TecNOfrontiere

Alcuni sono un po’ spaesati, altri più sicuri di sé e altri ancora curiosi di capire qual è l’opportunità offerta. C’è anche chi ha “qualcosa” in mente ma pensa di non avere le idee abbastanza chiare per presentarla. Ma basta sedersi, dialogare con gli altri partecipanti e ascoltare il team organizzatore di N.I.D.I. | TecNOfrontiere – business plan competition ideata dalla Camera di Commercio di Potenza e da Basilicata Innovazione, in collaborazione con dPixel, società specializzata nel venture capital tecnologico – per capire che è “questo il momento di mettersi in gioco”, come recita lo slogan ideato per l’iniziativa.

Tirando le somme, ecco i numeri con cui si è chiusa ieri la prima fase dell’iniziativa: quasi 100 partecipanti, 51 idee d’impresa presentate e 30 quelle selezionate. I progetti, che spesso coniugano la tradizione con l’innovazione, spaziano dalla realizzazione di piattaforme web o app multimediali per conoscere i beni artistici sul territorio o per visitarli virtualmente a quelle per la valorizzazione dei prodotti tipici locali; da dispositivi altamente tecnologici in grado di semplificare la quotidianità di persone disabili a quelli per supportare i malati cronici nel corretto svolgimento delle terapie; dalla sintesi in laboratorio di particolari frammenti di DNA chiamati aptameri, per il controllo e la sicurezza alimentare, alla modellazione matematica per individuare soluzioni a problematiche applicative industriali; dalla creazione di capi d’abbigliamento con le “mani esperte” di persone in età senile a un sistema di illuminazione a LED ad onde radio, in grado di valorizzare ambienti da interno e di controllare in modo intelligente l’illuminazione in casa (domotica).

Due gli appuntamenti dedicati alla presentazione delle idee e in cui si è sostanziata la prima fase di N.I.D.I. | TecNOfrontiere: l’ICT/Social TechMeeting e l’Other Sectors TechMeeting. Due sessioni con regole del gioco ben definite e un preciso metodo di lavoro: i partecipanti presentano l’idea per poi esprimere la propria preferenza per quella che giudicano più originale. Si confrontano, dialogano tra di loro, captano competenze tra gli altri partecipanti da far confluire in un nuovo team, quello che nelle due giornate successive lavorerà alla costruzione di una prima bozza di elevator pitch: il documento che contiene una descrizione strutturate dell’idea, con informazioni essenziali sulla tecnologia, il mercato-target, i possibili modelli di sviluppo e gli aspetti finanziari. «Fate bene il pitching!» – ha affermato, durante il suo intervento in quest’ultimo TechMeeting, Giovanni De Caro (Investor Manager di Atlante Ventures – fondo di investimento per le imprese del Mezzogiorno) – «In quei sette-otto minuti – continua – vi giocate l’esistenza perché è l’oggetto di interesse di una giuria accademica o di un panel di investitori».

Si avvicina ora il prossimo appuntamento della business plan competition. Nei prossimi giorni la Camera di Commercio di Potenza, Basilicata Innovazione e dPixel individueranno i venti progetti d’impresa che accederanno alla fase formativa, prevista dal 21 al 25 maggio e dal 4 all’8 giugno. Si arriverà poi all’evento finale di premiazione di portata nazionale, previsto all’inizio di Luglio: davanti a Media e Istituzioni, i dieci team selezionati dopo la fase di formazione presenteranno ad una giuria di Venture Capitalist i propri elevator pitch, tra i quali ci sarà quello dei vincitori.

Per ulteriori informazioni: www.niditecnofrontiere.it

ADN – bas/bas 03

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