Per l’esponente del Pd “la Regione deve fare ogni sforzo possibile per finanziare i viaggi della memoria perché quanto accaduto non si possa più ripetere ma anche per dare significato politico a una mozione votata dall'intero Consiglio regionale”
"Perché la memoria non debba mai essere vuota retorica, come affermato dall'assessore Rosa Mastrosimone durante un convegno organizzato in occasione della Giornata della Memoria, è necessario mettere in campo azioni finalizzate proprio a tener viva la memoria dell'orrore del genocidio nazista perpetrato ai danni dell'umanità nei campi di Auschwitz e Birkenau". E’ quanto sostiene il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Dalessandro aggiungendo: “affinché il valore della giornata della memoria possa essere acquisito a patrimonio dalle nuove generazioni occorre che il ricordo della Shoah venga mantenuto sempre vivo, sia perché negli anni i ricordi tendono ad affievolirsi per la scomparsa dei veri testimoni oculari ma anche per il crescere della controinformazione da parte dei negazionisti".
"Per questo – prosegue Dalessandro – esattamente un anno fa presentai una mozione condivisa dall'intero gruppo del Pd che fu approvata all'unanimità dal Consiglio regionale. L'intendimento era quello di precostituire le condizioni affinché, ogni anno, almeno una classe di ogni scuola lucana potesse visitare i campi di sterminio, convinto come sono che solamente respirando il clima di quei luoghi e osservando le tracce di quella tragedia si vivacizza un ricordo che dovrà essere eterno monito per tutte le future generazioni".
"Credo che la Regione debba fare ogni sforzo possibile per finanziare i viaggi della memoria perché quanto accaduto non si possa più ripetere, ma anche per dare significato politico a una mozione votata dall'intero Consiglio regionale. Non vorrei – conclude l’esponente del Pd – che negli anni a venire ci si ritrovi a ricordare una mozione dimenticata”