Sessione Comunitaria, iniziato l’esame nelle Commissioni

Auditi il dirigente generale del dipartimento Programmazione, Manti, il dirigente dell’Ufficio Autorità di Gestione Fse 2007-2013 e 2014- 2020, Pesce, e il dirigente dell’Autorità di gestione dei programmi Fesr Basilicata, Bernardo

E&rsquo; iniziata nelle Commissione consiliari permanenti l&rsquo;esame della relazione annuale&nbsp; sullo stato di attuazione al 31/12/2015 dei programmi regionali per i periodi 2007-2013 finanziati con i fondi Fesr, Fse e Feasr e sulle iniziative che la Giunta regionale intende intraprendere nell&rsquo;attivazione delle risorse comunitarie (Fesr, Fse e Feamp)&nbsp; per il periodo di programmazione 2014-2020.<br />Oggi, in seduta congiunta, la prima, seconda, terza e quarta Commissione consiliare permanente sono stati auditi il dirigente generale del dipartimento Programmazione e Finanze, Elio Manti, il dirigente dell&rsquo;Ufficio Autorit&agrave; di Gestione Fse 2007-2013 e 2014-2020, Francesco Pesce, e il dirigente dell&rsquo;Autorit&agrave; di gestione dei programmi operativi Fesr Basilicata, Antonio Bernardo.<br /><br />Elio Manti, prima di passare la parola a Francesco Pesce e Antonio Berardi per un&rsquo;analisi pi&ugrave; dettagliata dei programmi, ha spiegato ai consiglieri che le performance delle Regioni del Mezzogiorno sono abbastanza soddisfacenti in termini di spesa e assolutamente soddisfacenti e prive di qualunque punto di criticit&agrave; sono stati i profili si spesa di avanzamento dei programmi 2007/2013 per la parte Fse, Fesr e Feasr.<br />&ldquo;La strategia regionale di impiego delle risorse finanziarie del Po-Fse 2007-2013, complessivamente pari a circa 322 milioni di euro &ndash; ha detto Franco Pesce – era stata costruita, al momento della sua presentazione alla Commissione Europea nel 2007, con l&rsquo;obiettivo di assicurare la piena occupazione e la qualit&agrave; del lavoro attraverso il miglioramento degli investimenti in capitale umano e nella ricerca, l&rsquo;adattabilit&agrave; dei lavoratori e delle imprese pubbliche e private, il sostegno all&rsquo;integrazione sociale e alle pari opportunit&agrave;. Durante l&rsquo;attuazione del programma &ndash; ha fatto presente il dirigente – la Regione Basilicata ha dovuto misurarsi con la stretta congiunturale globale verificatasi a partire dal 2008. Sono state coniugate, pertanto, politiche emergenziali dirette a favorire l&rsquo;occupazione e a contrastare l&rsquo;espulsione dal mondo del lavoro dei lavoratori di aziende colpite dalla crisi. Al 31 maggio 2015, gli interventi attivati hanno riguardato i cinque Assi previsti nel Programma ed i relativi obiettivi tematici investendo tutte le aree strategiche chiave individuate nel Programma Operativo: risposta alla grave crisi occupazionale, risposta al rilevante aumento della povert&agrave;, sostegno alla strategia di sviluppo regionale attraverso la qualificazione del capitale umano, investimento a sostegno dell&rsquo;evoluzione strutturale dei del sistema della Pubblica Amministrazione. &ldquo;L&rsquo;importo finanziario impegnato – ha concluso Pesce – &egrave; stato di &euro; 47.445.743,87, pari al 16,38% della dotazione totale del Programma&rdquo;.<br /><br />Il dirigente Antonio Berardo, dopo aver fatto un breve accenno ai principali progetti realizzati per i sette assi del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Po Fesr) Basilicata 2007/2013, ha&nbsp; comunicato la dotazione finanziaria, che &egrave; pari a 752 mln di euro. Nel 2015-2016 – ha precisato – le risorse finanziarie erogate dalla Regione Basilicata hanno superato i 218 milioni di euro. Tra le misure realizzate figurano operazioni a carattere infrastrutturale, operazioni rientranti nella tipologia acquisizione di beni e di servizi, operazioni in regime di aiuti. Per quanto riguarda gli aiuti alle imprese, sono state finanziate 404 operazioni, di cui il 61 per cento a favore di pmi operanti nella provincia di Pz e la restante parte in quella di Matera&rdquo;. &ldquo;Grazie all&#39;adesione al Piano di azione e coesione (Pac) &ndash; ha precisato Berardo – &egrave; stato possibile mettere in sicurezza 171 operazioni avviate ma non concluse alla data del 31 dicembre 2015 (termine ultimo per il completamento degli interventi), scongiurando cos&igrave; il mancato utilizzo delle risorse comunitarie&rdquo;.&nbsp;Il dirigente ha fatto, poi, un breve accenno al Por Fesr 2014/2020 che prevede uno stanziamento di 826 mln di euro ed &egrave; articolato in 9 assi&rdquo;.<br /><br />Le Commissioni, su sollecitazioni dei consiglieri Napoli, Rosa, Romaniello e Perrino, hanno ribadito l&rsquo;esigenza di avere una informativa dettagliata sullo stato di avanzamento concernente le azioni e le opere infrastrutturali regionali. Richiesta, hanno sottolineato i consiglieri, gi&agrave; formalizzata con una nota ufficiale inviata nei giorni scorsi al dirigente generale del dipartimento programmazione e Finanze della Presidenza della Giunta, Elio Manti.<br /><br />Ai lavori erano presenti, oltre ai presidenti delle quattro Commissioni consiliari Santarsiero (Pd), Rosa (Lb-Fdi), Pietrantuono (Psi),&nbsp; e Bradascio (Pp), i consiglieri Perrino (M5s), Romaniello e Pace (Gm), Napoli (Pdl-Fi), Galante (Ri), Benedetto (Cd), Castelluccio (Fi), Robortella, Polese e Giuzio (Pd).<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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